Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Accordo Comune-Regione per la gestione dei monumenti, la Poli attacca il Sindaco e la Capone: ‘Un esproprio per Lecce’

by Redazione
20 Aprile 2020 18:10
in Cronaca
0
ph. Marco Perulli

ph. Marco Perulli

«È stata una battaglia che ho combattuto per anni e che, adesso, con Carlo Salvemini alla guida di Palazzo Carafa si trasforma finalmente in una bellissima e ambiziosa sfida. Adesso spetta a tutti noi rendere questo percorso un’eccellenza e un esempio. Io non sto nella pelle e voi?»

Aveva espresso parole entusiastiche Loredana Capone, assessore all’Industria Turistica e Culturale della Puglia, quando qualche giorno fa era stato firmato il protocollo per la gestione integrata dei beni monumentali di proprietà del Comune di Lecce e della Regione Puglia.

« Chiamatemi romantica, chiamatemi visionaria – aveva proseguito la Capone su Facebook -, ma per me questo è un piccolo sogno che si realizza. Sono anni, infatti, che la Regione Puglia investe risorse importanti sui beni monumentali leccesi, ma è sempre mancato un buon piano di gestione, di valorizzazione, di fruizione. È mancato un piano ben integrato che potesse consentirne non solo una migliore organizzazione e promozione ma anche un’offerta più varia, diversificata. A beneficio innanzitutto dei cittadini ma anche dei nostri beni, ciascuno dei quali ha diritto a un ruolo che è tutto suo. Per ragioni architettoniche, storiche, per il luogo in cui si trova e le potenzialità che può esprimere».

Parole e sensazioni ben diverse quelle che invece fa piovere sul dibattito Adriana Poli Bortone, ex sindaco di Lecce ed esponente dell’opposizione a Palazzo Carafa che, con una nota al vetriolo, non ha esitato a parlare di vero e proprio affidamento da parte del Sindaco «dell’intera gestione dei servizi culturali all’Ente regionale, a cui vengono di fatto conferiti gli immobili più pregevoli della nostra città».

Indignazione quella espressa dalla consigliera comunale di Msi Fiamma Tricolore che parla di un vero e proprio esproprio ai danni di Lecce, effettuato in un momento in cui le norme sul distanziamento sociale e la sospensione dei Consigli Comunali e del lavoro delle Commissioni hanno di fatto impedito alla città della possibilità di esprimersi autonomamente per valorizzare la sua identità culturale.

«Siamo stati inseriti – scrive Adriana Poli Bortone – in una sorta di tour, organizzato dagli ormai soliti noti. Si è affidata alla Regione la gestione di immobili come i Teatini, Sant’Anna, Palazzo Turrisi, il Castello Carlo V, ecc., oggetto di recupero effettuato con il Fondo Urban, snaturando la loro precisa finalità (ricordiamo  per esempio S. Anna vocata alle donne, Palazzo Turrisi alla cultura dei migranti). Sconcertanti i toni di esultante esaltazione di Salvemini, Capone e dell’assessora alla Cultura Cicirillo. Il Sindaco sancisce con questo protocollo la sua incapacità di affrontare in termini di originalità e creatività il tema ‘cultura’ che pure per Lecce, in anni passati, è stato una carta vincente per la crescita della cittadinanza e per l’attrattività turistica».

I toni di Salvemini, a dire il vero, qualche giorno fa non erano stati eccessivamente trionfalistici. Il primo cittadino aveva ammesso in buona sostanza tutti i problemi di efficienza gestionale che avevano portato alla firma del protocollo. L’impressione data era quella di caricare su poste di bilancio più corpose la gestione di location bellissime ma costose, che in questo momento il Comune non può garantire.

Ex Conservatorio dei Teatini

«Per i cittadini – scriveva Salvemini nel giorno della firma con la Regione – ha poco senso che un bene monumentale appartenga al Comune o alla Regione . Al cittadino interessa la qualità e la varietà dei servizi culturali che in esso vengono erogati e l’integrazione tra gli stessi e il bisogno di cultura di cui è portatore. È importante sottolineare, dunque, il salto culturale che con questo protocollo le istituzioni locali accettano di compiere: si supera l’idea dei luoghi come ‘proprietà’ degli enti, concentrandosi su una efficienza gestionale che mette l’interesse del cittadino al primo posto. Mettere in rete i servizi culturali servirà a conferire efficacia alle risposte che le istituzioni danno al bisogno di cultura, di incontro, di produzione creativa che viene manifestato dai cittadini, dai visitatori, dal tessuto delle realtà dell’associazionismo e dell’impresa culturale».

Castello Carlo V, interni (ph. Giuseppe Greco)
Castello Carlo V

Certamente un dibattito più ampio non sarebbe stato sgradito, visti i tanti soggetti che a Lecce, seppur con grande difficoltà, si occupano di fare cultura e vivono di questo settore. Bisognerà capire come adesso la Regione Puglia coinvolgerà questa pletora di associazioni e di aziende, facendole sentire parte del progetto. Avere contenitori belli ma vuoti e inutilizzati per mancanza di fondi non ha senso; dare la possibilità sempre agli stessi soggetti di animarli non sarebbe un’idea migliore.

Tags: coronaviruspolemiche
Previous Post

Coronavirus, crolla il numero dei nuovi casi: 38 in Puglia, 1 in Salento

Next Post

Coronavirus, Cuore Amico prosegue la raccolta di generi alimentari

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Screenshot
Attualità

Blatte a Lecce, stop ai veleni chimici sui marciapiedi, sono un pericolo per bambini e animali

by Redazione

Allarme a Lecce per l'uso di polveri chimiche sui marciapiedi contro le blatte. L'Assessore avverte: "Inutili e pericolose per bambini...

“Ti Racconto a Capo”, Marco Rizzo a Corsano presenta il libro “Una biografia di periferia”

Il Tribunale di Viale De Pietro

Abusi sessuali sulla nipote, anche in occasione dei funerali della nonna? Condannato lo zio

Scacchi giovanili a Lecce, Giada De Vitis convocata per lo stage federale

Nardò si conferma tra le Spighe Verdi d’Italia: un premio alla sostenibilità e alla ruralità

Gallipoli, il mercato ittico torna al Comune, disposto il dissequestro

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026