Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Franco Califano, l’indimenticato poeta de Roma

by Redazione
30 Marzo 2026 15:15
in Cronaca
0

Basta leggere un testo di una delle sue canzoni per capire che Franco Califano era molto di più di un autore capace di mettere nero su bianco brani indimenticabili, testi che sapevano essere disincantati e trasgressivi. Il Califfo parlava di emozioni, di sentimenti, raccontava spaccati di vita, di storie normali della gente, di borgata o dei quartieri alti.

Non c’è solo «Tutto il resto è noia», il racconto malinconico di un amore spento dalla routine e diventato uno dei suoi più grandi successi, «Minuetto», scritta in coppia con Dario Baldan Bembo per Mia Martini – “E vieni a casa mia, quando vuoi, nelle notti più che mai. Dormi qui, te ne vai, sono sempre fatti tuoi” – «La nevicata del ’56» con Carla Vistarini e Luigi Lopez, «Un grande amore e niente più», con cui Peppino di Capri vinse il Festival di Sanremo.

C’è «io nun piango» – «Io piango, quanno casco nello sguardo de’ ‘n cane vagabondo perché ce somigliamo in modo assurdo, semo due soli al monno» – «Roma Nuda», «E la chiamano estate», «Io per le strade di quartiere» e «un tempo piccolo», interpretata dai Tiromancino. Che queste canzoni piacciano o no, le parole le conosciamo tutti perché arrivano dritte al cuore.

Franco Califano è stato un poeta che ha “prestato” i suoi versi alla musica. Perché con la poesia che ce fai? E allora ecco i fotoromanzi, il cinema e le canzoni, intrecciati con la cronaca nera e la cronaca rosa. Lui che andava a letto cinque minuti dopo degli altri per avere cinque minuti in più da raccontare era tutto e il contrario di tutto: era un uomo che «è passato tra le fiamme senza ustionarsi, soffrendo con eleganza e dignità», era un viveur fin dai tempi della scuola che ha frequentato la sera, perché la mattina, reduce dalle serate, preferiva dormire. Era un latin lover (ha confidato di aver avuto più di mille donne), un tombeur de femmes dal fascino maledetto, spregiudicato e allo stesso tempo romantico, era un’anima sensibile, forse incompresa. Artista e personaggio, senza un confine.

Ne ha avute tante di storie da raccontare il Maestro, poeta maledetto e artista scomodo. Dall’arresto per possesso di stupefacenti, in un’inchiesta che tocca anche Walter Chiari al Carcere, accusato da alcuni pentiti di vendere la polvere bianca per conto del boss Raffaele Cutolo e del malavitoso milanese Francis Turatello. La stessa “brutta storia” che ha sbattuto sulle prime pagine dei giornali Enzo Tortora. Sarà assolto sempre, “perché il fatto non sussiste”.

Nato a Tripoli, anzi in volo, tra i sedili di un aereo che stava sorvolando l’Africa, il “Prévert di Trastevere“, “il Pasolini della canzone” è morto arresto cardiaco il 30 marzo 2013, nella sua villa di Acilia, quartiere periferico di Roma. Aveva 74 anni Tra le sue ultime volontà, quella di essere sepolto nel cimitero di Ardea vicino al fratello Guido, al nipote Fabrizio, morto di leucemia e alla nonna di Maristella. Sulla sua lapide, per sua richiesta, è stata apposta la frase “Non escludo il ritorno“, titolo dell’omonima canzone con cui prese parte al Festival di Sanremo 2005.

Sono passati 10 anni, ma come cantava in Roma nuda «Nessuno ce sta che ce po’ consola’ stasera».

ph. www.francocalifano.org

Tags: accadde-oggiuna-data-una-storia
Previous Post

Gallipoli, operazione dei Carabinieri. Sanzioni per 32mila euro e arresti per droga

Next Post

Sicurezza in provincia di Lecce, controlli della Polizia. Oltre 2.300 persone identificate

Ultime Notizie

Cronaca

Incidente sul lavoro al “Via del Mare”, operaio ferito alla testa

by Redazione

Grave incidente sul lavoro nel cantiere dello stadio Via del Mare di Lecce: operaio colpito da un cavo d'acciaio e...

Incendio nella Riserva Palude del Conte, in azione i canadair

Controlli della Polizia a Lecce e provincia, weekend di denunce tra furti e liti violente

Corone d’alloro alla Maturità: se il diploma diventa una festa di laurea (ma con anni di anticipo)

Salice Salentino, inaugura il nuovo Dog Park cittadino. Uno spazio sicuro e sostenibile

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026