Furti di gasolio in serie nelle stazioni di servizio: scattano tre arresti

Tre persone sono finite ai domiciliari come scritto nell’ordinanza a firma del gip Giulia Proto, su richiesta del pm Francesca Miglietta.

Tre arresti per una serie di furti di gasolio nelle stazioni di servizio. A seguito di una ordinanza a firma del gip Giulia Proto, su richiesta del pm Francesca Miglietta, sono finiti ai domiciliari: Michele Malorgio, di 37enne di Sannicola, Massimiliano Guido, 49 anni e Gabriele Pastore, 29 anni.

Le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Gallipoli, hanno fatto luce su di una serie di furti messi in atto, tra agosto e settembre del 2020, nell’area gallipolina. Secondo l’accusa, i tre indagati, utilizzando un telecomando, manomettevano la colonnina del self service e prelevavano grossi quantitativi di carburante.

Nell’ordinanza si fa riferimento ad altre serie di furti. Quelli commessi tra l’8 ed il 9 settembre ai danni della Ip di Copertino, che avrebbero fruttato la somma di 854 euro di carburante. Ed i “colpi” alla Q8 di Aradeo sulla strada per Noha, il 17 e 21 settembre.

E vengono contestati altri due “colpi” a Seclì, ai soli Pastore e Malorgio, risalenti al 2 e 3 agosto, per complessivi 191,59 euro di carburante rubato.

Guido e Malorgio, in data 2 agosto, avrebbero rubato gasolio dall’Eni di Seclì, per 102 euro ed a Collepasso per 377 euro, il 19 settembre. E ancora, Guido e Pastore sono accusati del furto alla Ip di Copertino (in via Galatina) per un valore di 493 euro, risalente al 10 settembre del 2020. Non solo, anche di quello del 15 settembre alla Q8 sul lungomare Galilei di Gallipoli, per 159 euro di carburante. E infine, il 16 settembre, altri due furti: al distributore Eni di Collepasso, in via Principe di Piemonte ed a quello EPI di Seclì, per un totale complessivo di circa 620 euro.

I tre arrestati sono difesi dall’avvocato Angelo Ninni e dovranno comparire nelle prossime ore davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia.



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