Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Gestione dei centri per migranti e frodi fiscali, al via gli interrogatori dei sette indagati

by Angelo Centonze
26 Luglio 2022 13:47
in Cronaca
0
Il Tribunale di Viale De Pietro

Il Tribunale di Viale De Pietro

Al via gli interrogatori di garanzia sulla gestione dei centri di accoglienza dei migranti e su una serie di frodi finalizzate ad evadere l’Iva. In mattinata, dinanzi al giudice Marcello Rizzo, cinque indagati hanno fatto “scena muta” e solo due hanno fornito la propria versione dei fatti.

Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere: Giuseppe Mazzotta, 54enne di Trepuzzi, finito agli arresti domiciliari, considerato il principale ideatore e realizzatore delle frodi con il meccanismo del reverse charge. È assistito dall’avvocato Samuele Leo. Ci sono poi, Guido Cozza, 60enne di Santa Cesarea Terme, raggiunto dal divieto di esercitare l’attività imprenditoriale per 1 anno e difeso dall’avvocato Amilcare Tana; il fratello Italo, 51enne, anch’egli di Santa Cesarea Terme, appuntato scelto della Guardia di Finanza, assistito dall’avvocato Francesco Calabro. Il finanziere, sospeso dall’esercizio delle funzioni per 1 anno, è accusato dagli inquirenti di essersi introdotto nei sistemi informatici, raccogliendo per finalità estranee alle ragioni di servizio, dati protetti e riservati.

E poi non hanno riposto alle domande del gip: Gabriele Solombrino, 41enne di Copertino, difeso dall’avvocato Luigi Rella; Fernando Toraldo, 72enne di Lizzanello, con l’avvocato Massimo Gabrieli Tommasi. Entrambi sono stati attinti dal divieto di esercitare l’attività imprenditoriale, sempre per 1 anno.

Hanno respinto gli addebiti, gli imprenditori Cosimo Serino, 56enne di Laterza e Fernando Margilio, 63enne di Squinzano, raggiunti dalla stessa misura.

Il primo, assistito dall’avvocato Pantaleo Cannoletta, ha spiegato di essere all’oscuro di tre presunte fatture false, trovate durante le perquisizioni a carico di altri indagati. Il secondo, difeso dall’avvocato Francesco Maria De Giorgi, ha risposto alle domande del gip, sostenendo di avere effettivamente gestito un centro di accoglienza di migranti e di non aver mai emesso fatture false.

Gli indagati rispondono a vario titolo di: frode in pubbliche forniture, truffa, utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, accessi abusivi alle banche dati e rivelazione di segreto d’ufficio.

L’inchiesta, coordinata dal pm Massimiliano Carducci e condotta dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Otranto,  che ha portato all’emissione di sette misure cautelari su ordinanza del gip Marcello Rizzo, è suddivisa in tre filoni. Il primo riguarda un finanziamento pubblico per la realizzazione di un albergo a Santa Cesarea Terme, ottenuto anche grazie all’uso di fatture per operazioni inesistenti. Il secondo, tocca la gestione dei centri di accoglienza dei migranti richiedenti asilo. Il terzo, quello delle frodi finalizzate ad evadere l’Iva, si concentra sul meccanismo del cosiddetto reverse charge.

Previous Post

Covid in Puglia, 1.468 casi positivi in 24 ore. 381 in provincia di Lecce

Next Post

Scivola in una cisterna mentre compie alcuni lavori, 70enne di Taurisano in ospedale

Ultime Notizie

Turismo

Porto Selvaggio, i volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri in campo per l’estate

by Redazione

Dal 15 giugno al 30 agosto, la sezione di Nardò controllerà il parco per sensibilizzare i visitatori sulle buone pratiche...

Cortili Aperti 2026, la bellezza delle dimore storiche torna a svelarsi nella 31ª edizione

Veglia di Pentecoste a Lecce, l’arcivescovo Panzetta convoca la diocesi in Cattedrale

Sanità nella Puglia, nominati i nuovi Direttori Generali delle Asl

Caratteristiche essenziali che ogni negozio online moderno dovrebbe avere

Abbreviato “Pane e stupefacenti”. Chieste 13 condanne per oltre un secolo di carcere

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026