‘La A e la O non sono quelle di Ivan Ciullo’, i dubbi della famiglia di Dj Navy trovano conferma nella perizia del proprio consulente

I dubbi di mamma Rita e papà Sergio troverebbero riscontro nella perizia grafologica sulla busta della lettera che Ivan Ciullo aveva lasciato ai genitori prima di essere ritrovato impiccato nelle campagne del Sud Salento

«Il risultato della perizia conferma i dubbi dei genitori di Ivan sulla attribuzione della scrittura ed è necessario indagare ulteriormente sulle origini della busta, dunque se fosse aperta o chiusa» Con queste parole dell’avvocato Paolo Maci, legale della famiglia di Ivan Ciullo si riapre un caso che a dire il vero non era mai stato chiuso anche se dalle prime indagini non ci si era spostati di molto dall’ipotesi del suicidio.

La storia è quella di Dj Navi trovato impiccato nelle campagne del Sud Salento (Acquarica del Capo, per la precisione) e ritenuto, appunto, suicida. ‘Impossibile’ diceva Mamma Rita, che a questa ricostruzione non aveva mai creduto. ‘Impossibile’ dicevano gli amici che lo avevano conosciuto e che ben sapevano la sua voglia di vivere. Ma dinanzi a quelle che erano sembrate evidenze probatorie c’era poco da dire e da fare.

Non per la famiglia assistita dall’Avvocato Biscotti e dal suo collega salentino Maci che nutrivano forti dubbi sulla dinamica e sulla busta all’interno della quale era inserito il messaggio di addio ai suoi cari di Ivan.

Nei mesi scorsi, perciò, la Procura di Lecce aveva accolto l’istanza della famiglia del 34enne, che chiedeva nuove indagini. Il pm aveva così aperto un nuovo fascicolo d’indagine, dopo le precedenti archiviazioni dell’inchiesta, per l’ipotesi di reato d’istigazione al suicidio.

Nelle prossime ore sarà depositata la consulenza tecnica di parte del prof. Maurizio D’Adamo. Intanto, sarebbe emerso dall’analisi della scrittura di Ivan e quella vergata sulla busta, che si tratterebbe presumibilmente dell’imitazione della sua scrittura. Questo dato è venuto a galla soprattutto dalla comparazione della A e la O.

Invece, occorre ricordare, che nelle scorse ore, il perito grafologico Luciana Schirinzi, nominato dalla Procura, ha depositato la propria consulenza, sostenendo che la scrittura sulla busta sia da attribuire ad Ivan Ciullo. 

In attesa di conoscere gli sviluppi dell’indagine, un dato è certo. Le valutazioni di mamma Rita e papà Sergio non sembrano più essere solo delle rivendicazioni d’amore, dovute alla mancanza di rassegnazione di chi perde un figlio, ma valutazioni da tenere in conto per risalire alle ultime ore di vita del dj e ricostruire tutto l’accaduto.



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