Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

La finanza intercetta il veliero, i migranti sbarcati a San Cataldo lo riconoscono. Arrestati gli scafisti

by Redazione
23 Agosto 2017 13:08
in Cronaca
0

I soccorritori li hanno trovati nel cuore della notte, mentre camminavano sulla spiaggetta a pochi passi dalla darsena di San Cataldo, completamente bagnati e, alcuni, in stato di ipotermia dovuta alla lunga traversata in mare. Un viaggio della speranza che è diventato un incubo per venticinque migranti siriani e iraniani, dieci uomini, sei donne e nove bambini, accompagnati chi nei centri di prima accoglienza, chi in ospedale a causa delle ferite riportate durante lo sbarco. Le lancette dell’orologio avevano da poco segnato l’una di notte. Dell’imbarcazione utilizzata per accompagnare i “disperati” sulle coste salentine, però, non c’era nessuna traccia, almeno non nelle vicinanze.  
  
Immediatamente sono scattate le ricerche in mare che hanno impegnato le vedette veloci del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, competente per la sorveglianza delle coste pugliesi e i pattugliatori del Gruppo Aeronavale di Taranto che svolge le funzioni di Centro di Coordinamento Locale Frontex per l’operazione Triton 2016.
  
La caccia non si è protratta a lungo. Poco dopo, i finanzieri sono riusciti ad intercettare una barca a vela che viaggiava a luci spente. Un fatto già da solo sospetto che unito alle caratteristiche e dimensioni del veliero  (oltre 14 metri di lunghezza) hanno spinto i militari ad intervenire, intimandogli l’Alt. Una volta abbordata l’imbarcazione, battente bandiera americana del compartimento ‘Delaware’, gli uomini delle fiamme gialle sono saliti a bordo dove hanno trovato due persone e tracce dell’avvenuto trasporto dei migranti, considerate inequivocabili.
  
I due skipper sono stati condotti al porto di Otranto, dove sono stati consegnati nelle mani del personale del Pool interforze anti-immigrazione della Procura della Repubblica di Lecce. Grazie alle testimonianze di alcuni migranti rintracciati poco prima che hanno riconosciuto la barca su cui avevano effettuato il viaggio e gli scafisti, è stato possibile confermare i sospetti.
 
Il veliero, quindi, è stato sottoposto a sequestro mentre i due conducenti, A.A. 24enne ucraino e K.I. 23enne, russo, sono stati arrestati per favoreggiamento all’immigrazione clandestina.
Gli uomini delle Fiamme Gialle di Otranto, inoltre, alle 06.15 di questa mattina, sempre a San Cataldo hanno ritrovato un piccolo gommone bianco di 2 metri dotato di un motore fuoribordo da 4 cavalli, abbandonato con dei giubbini a bordo, che era stato utilizzato per il trasferimento delle persone dall’imbarcazione a terra. Sul natante a vela sono stati recuperati i documenti relativi al motore di 4 cavalli corrispondenti a quello del gommone, che veniva, pertanto, sequestrato.
  
I migranti, per la maggior parte famiglie, sono partiti da Istanbul, in Turchia, ed hanno pagato dai 5000 ai 7000 dollari a persona per un viaggio durato cinque giorni, prima di approdare sulle coste pugliesi. Nonostante le caratteristiche confortevoli dell’imbarcazione usata per la traversata, i passeggeri sono stati costretti con la forza, dagli scafisti, a rimanere permanentemente sacrificati sottocoperta, sempre al chiuso.
 

Tags: arresto-scafistisbarchi-clandestini
Previous Post

Calci e pugni ad un operaio di Surbo per rubargli l’auto: ‘Puntina’ condannato a 4 anni

Next Post

‘Vadacca mi parlò del manto di carità per un affiliato della Scu’: le parole del pentito Gioele Greco al processo ‘Froth’

Ultime Notizie

Attualità

Corone d’alloro alla Maturità: se il diploma diventa una festa di laurea (ma con anni di anticipo)

by Redazione

Corone d’alloro e servizi fotografici: oggi l'esame di Maturità si festeggia come una laurea. Esagerazione social o ha ragione la...

Salice Salentino, inaugura il nuovo Dog Park cittadino. Uno spazio sicuro e sostenibile

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

Detail of the plants and the fruit of the prickly pear cactus

Il Gusto del Salento trapiantato a Parma: il fico d’India della poetessa Emanuela Rizzo trova casa alla Picasso Food Forest

Scopri la verità dietro l'usanza di lasciare bottiglie di plastica piene d'acqua davanti alla porta per allontanare cani e gatti. Funziona davvero?

Bottiglie di acqua davanti alla porta di casa, il rimedio popolare per tenere lontani cani e gatti

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026