Maiorano saluta e se ne va, la sua carriera prosegue a Trieste

È durata poco più di un anno l’esperienza di Antonio Maiorano alla guida della Questura di Lecce. La notizia del suo trasferimento a Trieste è arrivata nei giorni scorsi. Ancora ignoto il nome del suo successore.

Voglio ringraziare tutte le componenti con le quali ho collaborato in questi mesi. C’è stata una proficua collaborazione con tutti, in particolare con l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza. Ho alimentato in questa mia permanenza nel Salento grande stima e affetto, nei confronti delle istituzioni e dei cittadini. Con questa terra resta un legame forte, anche perché in Puglia ho trascorso otto anni della mia infanzia. Vado a Trieste portandomi nel cuore questa città e anche lì sarò un punto di riferimento per tutti i salentini”.

È durata poco più di un anno l’esperienza di Antonio Maiorano alla guida della Questura di Lecce. La notizia del suo trasferimento a Trieste è arrivata negli scorsi giorni. Nella città friulana andrà a sostituire Giuseppe Padulano, andato in pensione. La nomina dell’allora 59enne Maiorano alla guida della Questura leccese era arrivata il 30 dicembre del 2013. Originario della provincia di Cosenza, aveva condotto il servizio operazioni antidroga alla direzione centrale al Viminale, oltre alle questure di Pordenone e Terni.

Il Questore ha convocato una conferenza stampa per questa mattina, presso i locali di Via Oronzo Quarta, per rivolgere il suo saluto ai e attraverso gli organi di stampa. Ancora sconosciuto il nome del suo successore. Parole al miele per lui sono arrivate da parte del procuratore della Repubblica di Lecce, Cataldo Motta, presente in conferenza stampa, che ha parlato di un questore attento e disponibile. “Curioso è il fatto che Maiorano passi dalla provincia più a Sudest d’Italia a quella più a Nordest”.



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