Alberi caduti e disagi anche a Lecce… e c’è chi dà rifugio ai cani randagi

Il maltempo non ha risparmiano nessun comune del Salento. Anche Lecce sta facendo i conti con i disagi: alberi spezzati dal vento e strade allagate

Forse l’allerta arancione era stata un po’ sottovalutata dai leccesi. Quando si era diffusa la notizia che le scuole sarebbero rimaste chiuse in molti avevano pensato alla solita ‘esagerazione‘. Bene ha fatto, invece, il Sindaco Carlo Saleveminia tenere chiusi i cancelli, vista la ‘furia’ con cui il maltempo si è abbattuto sul Salento. Nel capoluogo barocco, infatti, si è ripetuta la stessa drammatica scena di altri comuni salentini: disagi alla circolazione stradale a causa degli allagamenti o degli ‘ostacoli’ presenti sulla carreggiata e alberi spazzati via dal vento. In viale della libertà, ad esempio, un albero, letteralmente sradicato dalle raffiche, è precipitato sulle auto parcheggiate in strada.

E c’è chi ha pensato ai randagi

Il maltempo di queste ore fa davvero paura. La pioggia incessante e i rami che ‘volano’ sospinti dal vento rendono difficile, se non pericoloso, stare in strada. Così, c’è chi ha pensato agli animali randagi che non hanno un posto dove ripararsi. Il Bar ‘Code’ ha aperto le sue porte (e poi le ha richiuse per il maltempo) per ospitare un cane in difficoltà. “Vorremmo, hanno scritto alla redazione di Leccenews24, che qualcuno come noi offra riparo a questi poveri cuccioli.

La Prefettura: ‘evitate spostamenti se non necessari’

Per fare il punto sulla situazione-maltempo si è riunito, in Prefettura, il comitato di coordinamento. Fortunatamente, nonostante l’intensità dell’ondata che ha colpito tutto il Salento (e non solo…) nessuno fortunatamente è rimasto ferito. Non si sono verificati, infatti, danni alle persone. Le precipitazioni diffuse e i venti di burrasca sud orientali hanno avuto un impatto ‘devastante’ sul territorio.

Non si contano, ad esempio, le segnalazioni – giunte a chi di dovere – di ostacoli più o meno grandi incontrati per strada. Le carreggiate, infatti, sono diventate il deposito di ciò che il vento ha spazzato via: segnali, rami o addirittura interi alberi e oggetti vari che sono stati prontamente rimossi. Quasi tutte le strade, infatti, sono state messe in sicurezza, ma questo non significa che bisogna abbassare la guardia. Anzi. Il maltempo durerà ancora per qualche ora, fino alle 20.00 di questa sera, salvo altre comunicazioni.

Resta, quindi, l’invito alla massima prudenza sulle strade. Uscite, recita una nota della Prefettura, solo se necessario. In caso contrario è meglio evitare qualunque tipo di spostamento.