Racconti horror e graffi ai bambini dell’asilo? La Procura chiede l’archiviazione per la maestra supplente

È emersa l’impossibilità, attraverso la perizia psicodiagnostica, di far luce sui presunti maltrattamenti per mano della maestra d’asilo.

La Procura chiede l’archiviazione per una maestra supplente accusata di avere terrorizzato gli alunni con racconti horror che parlavano di gatti morti e draghi e di averli maltrattatati.

Ricordiamo che, al termine del’incidente probatorio tenutosi nei mesi scorsi presso la Procura dei Minorenni dinanzi al gip Giovanni Gallo, gli specialisti hanno rilevato l’incapacità di testimoniare dei tre bambini. Dunque l’impossibilità, attraverso la perizia psicodiagnostica, di far luce sui presunti maltrattamenti per mano della maestra d’asilo. E sulla scorta di queste conclusioni, la Procura ha chiesto l’archiviazione. L’ultima parola spetta adesso al gip designato.

Un’insegnante di mezza età di un paese del Basso Salento, venne iscritta nel registro degli indagati per maltrattamenti e lesioni.

I fatti risalirebbero agli inizi del 2020. La maestra, che prestava supplenza in una classe prima della scuola materna, secondo l’accusa rappresentata Stefania Mininni, avrebbe terrorizzato gli alunni con racconti horror che parlavano di gatti morti e draghi. Avrebbe, inoltre, alzato le mani ad alcuni bambini, provocando, in una circostanza, un graffio e dei lividi alla gambe, come confermato da un referto dell’ospedale.

Sarebbero stati i genitori ad accorgersi che, in quella classe, qualcosa non andava per il verso giusto. I figli tornavano a casa scossi e con i segni dei maltrattamenti. La madre decise allora di sporgere denuncia, attraverso l’avvocato Gabriele Valentini.

L’imputata è invece assistita dall’avvocato Luigi Suez.



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