Mette in piedi un centro scommesse clandestino in un locale di San Cesario. Nei guai 40enne

Denunciato in stato di libertà un 40enne originario di Lequile. L’uomo aveva messo in piedi un centro abusivo di scommesse e concorsi a pronostici sportivi, riservati allo Stato, in un locale di San Cesario

Aveva organizzato, allestito e messo in piedi, in maniera del tutto abusiva, un centro dove venivano effettuate scommesse e concorsi a pronostici sportivi, in beffa allo Stato, in un locale di San Cesario. Così a finire nei guai è un 40enne originario di Lequile, che si è beccato una denuncia in stato di libertà. Nel corso dell’accurato controllo, sono stati sequestrati anche cinque personal computer.

Tutto è iniziato quando la divisione Amministrativa della Questura, nell’ambito di alcuni servizi finalizzati, appunto, al controllo degli esercizi dedicati alla gestione di giochi e scommesse, sempre più numerosi tanto nel capoluogo salentino quanto nei comuni della provincia, ha deciso di vederci chiaro.

In effetti, c’è stato un momento in cui, il fenomeno delle scommesse clandestine e del gioco d'azzardo ha conosciuto un momento particolarmente “prolifero” anche nel Salento, come quando si era diffusa la triste abitudine di piazzare pronostici su improvvisate corse motociclistiche su altrettanto improvvisati circuiti cittadini, solo per fare un esempio, ma nell’ultimo periodo gli episodi sembravano essersi ridimensionati nel numero. Evidentemente è un fenomeno che non passa mai di moda, purtroppo.



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