Incidente Poggiardo, il Giudice conferma i domiciliari per l’automobilista che ha travolto l’infermiera in bici

Fabian Palma, 44enne di Poggiardo, risponde di omicidio stradale aggravato dalla guida in stato di ebbrezza. In attesa della consulenza tecnica sul test.

Il giudice convalida l’arresto e conferma la misura cautelare ai domiciliari per l’automobilista che, nella giornata di venerdì, ha investito e ucciso una giovane infermiera in sella alla bicicletta.

La decisione del gip Edoardo D’Ambrosio è maturata al termine dell’udienza di convalida che si è svolta in mattinata. Fabian Palma, 44enne di Poggiardo, risponde di omicidio stradale aggravato dalla guida in stato di ebbrezza.

Assistito dagli avvocati Luigi ed Arcangelo Corvaglia, l’arrestato ha ribadito, dinanzi al giudice, che non aveva assunto bevande alcoliche e dunque non era ubriaco al momento dell’incidente. Difatti, i legali di Palma ritengono che i risultati dell’alcol test (che hanno rilevato un tasso alcolemico di cinque volte superiore al limite consentito), siano stati “condizionati” dall’uso di farmaci. Palma era in lista di attesa per un trapianto di fegato ed era sottoposto a terapia farmacologica. E non poteva assumere bevande alcoliche. Infatti, la difesa ha chiesto che non fosse applicata alcuna misura cautelare o che ne venisse disposta una meno gravosa.

Secondo il giudice, però, al momento sussistono i gravi indizi di colpevolezza, “poiché l’ipotesi accusatoria appare suffragata dagli esiti ematici”. E anche le esigenze cautelari e il rischio di reiterazione del reato, per poter confermare la misura, visto che “l’automobilista appare non pienamente conscio delle sue azioni”.

Ad ogni modo, il Pubblico Ministero Paola Guglielmi disporrà a breve una consulenza tecnica per verificare la correttezza del test che rileva la presenza di alcool nel sangue.

L’incidente

Nel tardo pomeriggio di venerdì a Poggirdo, Tatiana Renna stava attraversando un incrocio in sella alla sua bicicletta e si era anche fermata per dare la precdenza, quando è stata travolta dalla Opel Corsa condotta da Fabian Palma. Quando un’ambulanza del 118 ha raggiunto il luogo dell’impatto, a pochi passi dal Parco dei Guerrieri , il cuore dell’infermiera aveva smesso di battere. L’automobilista sarebbe anche tornato sul luogo dell’incidente, ma solo alcuni minuti dopo. Il 44enne, a seguito dell’alcol test, è finito ai domiciliari con l’accusa di omicidio stradale.

Il video

A raccontare quei drammatici momenti, in realtà, sono alcuni filmati delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona, finiti nelle mani dei carabinieri. Nelle riprese che hanno registrato la tragedia si noterebbe l’auto che procedendo ad alta velocità, non frena, né rallenta. La 32enne, dopo il violento impatto contro la ruota posteriore della bici, cade e sbatte la testa contro il muro di una casa che si affaccia sulla provinciale.



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