Operazione ‘Federico II’, 38 imputati a processo con l’abbreviato, altri 5 scelgono l’ordinario. I nomi

I 43 imputati rispondono a vario titolo e in diversa misura dei reati di: associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti; detenzione e spaccio. Nel blitz del 12 dicembre scorso, sono stati sequestrati più di cinque chili di eroina e cocaina.

È continuata nella mattinata odierna, l'udienza preliminare del maxi processo Federico II.
  
Trentotto imputati saranno giudicati con il rito abbreviato in data 13 ottobre. Si tratta di: Andrea Leo, alias ‘Vernel’ , 46enne di Vernole ; Gabriella De Dominicis, 55enne di Merine; Maria Valeria Ingrosso, 37enne di Lizzanello; Francesco Mungelli, 40enne di Lecce; Alessandro Antonucci, 26enne di Lizzanello, Bilal Bocaj, 49 anni, albanese residente a Poggiardo, Kristad Boci, 46enne di Valona, Francesco De Cagna, 49 anni di Scorrano; Francesca De Dominicis, 47enne di Merine; Pellumb Drenova, 56enne albanese, residente a Montecchio Maggiore (in provincia di Vicenza); Giuseppe Grasso, 47enne di Lecce; Alessandro Greco, 33 anni, di Lecce; Klaid Hasanaj, 48 anni, albanese, residente a Lecce; Mario Mandurrino, 28 anni, di Lecce; Giuseppino Mero, 52 anni, di San Cesario; Angelo Montinaro, 36 anni, di Caprarica di Lecce; Umberto Nicoletti, 39 anni, di Lecce; Gianluca Spiri, 41 anni, di Racale; Emiliano Sulka, 23 anni, albanese, residente a Lizzanello e Damiano Vignacastrisi, 31 anni, di Matino. Essi vennero raggiunti da misura cautelare in carcere o ai domiciliari. Per molti di loro, però , il Tribunale del Riesame dispose la scarcerazione.
  
Gli altri imputati, a "piede libero" che hanno chiesto e ottenuto l'abbreviato sono: Antonio Accogli, 44 anni e Mario Accogli, 42enne entrambi di Scorrano; Adriano Alessio, 44enne di Lizzanello; Anila Asanaj 46enne di origini albanesi; Ortis Banda, 36enne di origini albanesi; Nicolò Capone, 23enne di Lizzanello; Paola Caputo, 29 anni di Racale; Carmelo De Pascalis, 53 anni di Cavallino; Alessandro Greco, 33enne di Lecce; Floarea Lingurar, 45enne di origini rumene ma residente a Roma; Cosimino Maggio, 48 anni di Minervino; Pierluigi Pierri, 28enne di Ugento; Luciano Pagano, 42 anni di Brindisi; Brenda Potenza, 30enne di Taviano; Cristian Quarta, 38 anni di San Pietro  Vernotico; Yuri Rosafio, 39 anni di Brindisi; Vincenzo D'Ignazio, 39enne di Brindisi.
  
Invece, sempre nella giornata odierna, il gup Cinzia Vergine ha rinviato a giudizio altri cinque imputati: Tommaso Tria, 33 anni di Cavallino, che dovrà presentarsi in data 7 novembre innanzi ai giudici del Tribunale Collegiale di Lecce; Alessandro Caldiron, 35 anni di San Pietro Vernotico, il 26 ottobre dinanzi al monocratico di Lecce; Cristian Alfarano, 43 anni di Brindisi, a processo il 23 ottobre presso la sezione monocratica di Brindisi; Cosimo e Gianluca Candita, 51 e 44 anni di San Pietro Vernotico, sempre dinanzi al giudice monocratico di Brindisi.
  
I 43 imputati rispondono a vario titolo e in diversa misura dei reati di: associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti; detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti
  
La maxi-operazione denominata “Federico II”, fin dalle prime luci dell’alba del 12 dicembre scorso, ha visto scendere in campo oltre cento uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce, coordinati dall'ex Procuratore Capo Cataldo Motta e dal sostituto procuratore Guglielmo Cataldi.
  
Nel corso del blitz sono stati sequestrati, più di cinque chili di eroina e cocaina.
    
La conclusione è l’ennesimo sgambetto a due distinte organizzazioni dedite alle estorsioni e al traffico di stupefacenti. Ancora una volta è la droga il core-business dei clan. Determinante nelle indagini, per chiudere il cerchio, è stata la microspia piazzata in casa di Gabriella De Dominicis, agli arresti domiciliari: Quell’abitazione, insomma, non era solo un centro di spaccio, ma una vera e propria centrale operativa attiva sotto il profilo del traffico delle sostanze stupefacenti e non solo. Insomma, le intercettazioni unite ai sequestri hanno fatto il resto. 
  
Il collegio difensivo è composto, tra gli altri, dagli avvocati Raffaele Benfatto, Umberto Leo; Antonio Savoia, Giuseppe Presicce, Giancarlo Dei Lazzaretti, Silvio Verri, Pantaleo Cannoletta; Elvia Belmonte; Giuseppe Gennaccari; Mario Ciardo, Stefano Prontera; Gabriella Mastrolia; Antonio Bolognese, Giuseppe Semeraro, Gianmichele Pavone e Giacomo Serio del Foro di Brindisi.



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