Operazione Ghost Wine. Cassazione conferma dissequestro dell’azienda vinicola Megale Hellas

La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso proposto dal Pubblico ministero contro il provvedimento di restituzione dell’azienda.

Arriva il sigillo della Cassazione sul dissequestro dell’azienda vinicola Megale Hellas. “Con riferimento alla vicenda cautelare relativa al sequestro preventivo di Megale Hellas s.r.l. occorso nel luglio 2019 – si legge in un comunicato – si comunica che la Corte di Cassazione, con provvedimento depositato pochi giorni fa, ha rigettato il ricorso proposto dal Pubblico ministero contro il provvedimento di restituzione dell’azienda”.

“La Corte di Cassazione, preso atto del già intervenuto favorevole provvedimento del Gip e del Tribunale del Riesame, si è definitivamente pronunciata, stabilendo la correttezza della restituzione di Megale Hellas s.r.l., avendo riscontrato che le operazioni contestate abbiano rappresentato una piccolissima percentuale rispetto a quelle complessivamente effettuate e che vi è prova che la Società stia lavorando nella piena legalità”.

La Corte specifica, infine, che non vi sono i presupposti per procedere alla confisca dell’Azienda, essendo emersa la legittimità del suo complessivo operato.

“Occorre precisare, infine, che Megale Hellas s.r.l. sta proseguendo nelle proprie attività, continuando a svolgere accurate analisi e scrupolose verifiche sulla qualità dei vini commercializzati, nel pieno rispetto delle norme e fiduciosa del buon esito del procedimento penale che l’ha vista coinvolta.”.

I titolari della “Megale Hellas” sono assistiti dagli avvocati Francesco Vergine e Massimo Manfreda.



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