Armati di pistola e con il volto coperto per non essere riconosciuti hanno preso di mira il negozio di casalinghi Kasawika, a pochi passi dall'Ipercoop di Surbo.
La sentenza è prevista per il 26 ottobre prossimo. L’indagine a opera dei Carabinieri è stata ribattezzata “Santi Medici”, dal nome della chiesa del comune di Neviano presa di mira.
È stato accusato di simulazione di reato un 35enne di Surbo che aveva raccontato ai carabinieri di essere stato investito mentre si trovava in sella alla sua bicicletta.
Maltratta la nonna e la minaccia ogni giono per costringerla a consegnargli il denaro richiesto, ma lei trova il coraggio e lo denuncia. Nipote violento finisce in Carcere.
La Corte di Appello, invece, aveva inflitto all'ex patron del Lecce, una condanna di 2 anni e 6 mesi, ridotta a 4 mesi di arresto dalla Cassazione per un reato minore.
La scoperta a opera dei Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Lecce a seguito di perquisizione personale e domiciliare. Per i due giovani sono scattati i domiciliari.