Il piano straordinario di controllo del territorio, disposto dal Questore della Provincia di Lecce Giampietro Lionetti, ha segnato un’altra settimana di intensa attività per la Polizia di Stato. Tra il 26 gennaio e il 1° febbraio 2026, un imponente dispositivo di sicurezza ha setacciato non solo il capoluogo, ma anche i principali comuni della provincia, con l’obiettivo di prevenire reati predatori e garantire l’ordine pubblico.
L’operazione ha visto il coinvolgimento sinergico di diversi reparti specializzati, tra cui il Reparto Prevenzione Crimine, la Polizia Stradale, l’Ufficio Immigrazione e la Squadra Mobile. I controlli si sono concentrati in un raggio d’azione molto ampio, toccando città chiave come Lecce e Gallipoli, Presicce/Acquarica, Taviano e Racale, Corsano e Tricase
L’attenzione degli agenti si è focalizzata sulla prevenzione di furti in appartamento e sulla protezione di obiettivi sensibili come uffici postali, sportelli bancari ed esercizi commerciali.
A Lecce, il monitoraggio ha riguardato in modo capillare il centro storico e le zone di aggregazione giovanile, spesso teatro della cosiddetta malamovida. Le pattuglie hanno presidiato aree critiche come, Piazzetta Vittorio Emanuele e via Maremonti, Via Ascanio Grandi e il Convitto Palmieri, Via Paladini, Via Basseo e Via Cavour, la zona della stazione ferroviaria e Piazzetta Alleanza
In linea con le direttive del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e a seguito dei recenti fatti di cronaca avvenuti in Svizzera, la Polizia ha intensificato le verifiche nei locali di pubblico spettacolo.
Nella notte tra sabato e domenica, una discoteca del capoluogo è stata oggetto di un controllo congiunto tra Polizia di Stato e Vigili del Fuoco. L’ispezione ha riguardato le uscite di emergenza e percorsi di esodo, il funzionamento dell’impianto antincendio e degli estintori, il conteggio del numero di persone presenti rispetto alla capienza massima e una verifica della documentazione amministrativa.
Nonostante l’esito della verifica sia risultato conforme alle norme vigenti, i titolari sono stati invitati a integrare l’istruttoria presso la Divisione Polizia Amministrativa per completare l’iter burocratico.
I dati finali dell’attività condotta nell’ultima settimana fotografano l’impegno costante delle forze dell’ordine nel Salenton4.337 persone identificate e 1.807 veicoli controllati
Questi numeri confermano la capillarità di un servizio che non si ferma alla sola repressione, ma punta con decisione sulla presenza visibile come deterrente contro la criminalità diffusa.
