Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Prima avrebbe venduto marijuana all’amico e poi sarebbe passato alle minacce, condannato a 5 anni

by Angelo Centonze
23 Agosto 2017 16:02
in Cronaca
0

Era accusato di avere venduto la marijuana a un suo amico e di pretendere il "corrispettivo", attraverso continue minacce.

È arrivata quest'oggi, la sentenza di condanna a 5 anni di reclusione per il 45enne di Giuggianello P.M., fino ad oggi incensurato. L'uomo dovrà corrispondere a D. B., anche 3mila euro di multa, come disposto dal gup Michele Toriello nel processo celebratosi con il rito abbreviato. Il Pubblico Ministero Giovanni Gagliotta aveva chiesto la stessa pena, con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che di estorsione.

P.M. nello specifico, avrebbe venduto a D.B., tra l'ottobre del 2012 e marzo 2013, alcune dosi di "maria" del peso di 5 grammi per volta, al prezzo di 35 euro. Seconda la tesi difensiva, sostenuta dall'avvocato di P.M., Giuseppe Gennaccari, il suo assistito conosceva bene D.B., poiché compaesani, ma anche perché erano entrambi consumatori di marijuana. Ma sebbene P.M. avesse ceduto alcune dosi di droga leggera all'amico (da alcuni sms sembrerebbe che lo stesso avvenisse a parti invertite), l'avvocato Gennaccari ritiene che non si configurerebbe il reato di estorsione.
 
Infatti, da alcuni messaggi telefonici e su Fb, acquisiti in fase d'indagini preliminari, risulterebbe che il 45enne di Giuggianello si rivolgesse all'amico con frasi "forti". Queste espressioni potrebbero però risultare giustificabili, in virtù del rapporto di confidenza che legava i due amici e compaesani e dall'uso di un gergo "giovanile" che contraddistingue il "tenore" di certe frasi. Inoltre, la "reazione" di D.B. non farebbe pensare ad una persona spaventata e preoccupata da certi messaggi.
 
L'accusa non è risultata dello stesso avviso, poiché ha ritenuto che P.M. abbia costretto D.B. a consegnargli denaro ed oggetti in oro, come corrispettivo della vendita di sostanza stupefacente.

Tags: condanne
Previous Post

L’Assessore Guido ripulisce il Monumento dei Caduti dai graffiti. Ma per riportarlo al decoro c’è tanto da fare

Next Post

Tenta il furto in una casa e dopo l’arresto aggredisce carabiniere, arriva la condanna

Ultime Notizie

truffa-appalti-aqp
Cronaca

Presunta truffa con i bonus facciate per oltre 200mila euro, sei persone a processo

by Redazione

Sei persone a processo per una presunta frode sui bonus edilizi tra Copertino e Porto Cesareo: crediti inesistenti per oltre...

Carabinieri ritrovano la e-bike di un fisioterapista, riparte l’assistenza ai disabili

Rapina in un kebab a Lecce. Condannati in due a 4 anni ciascuno

Truffe agli anziani, operazione dei Carabinieri a Cutrofiano. Due arresti

Sicurezza nel Salento, il Questore firma 10 misure di prevenzione contro la criminalità

Ripetuti abusi sulla figlia di 8 anni, coppia leccese condannata a quasi 30 anni di reclusione

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026