Ragazza colombiana insultata, aggredita e cacciata dal negozio. Denuncia in Procura contro la commessa

La giovane sarebbe stata apostrofata come prostituta. Non solo, la commessa le avrebbe spruzzato il detersivo del lavavetri addosso, provocandole un’irritazione agli occhi.

Avrebbe cacciato via dal negozio una giovane colombiana, apostrofandola con epiteti razzisti. Non solo, le avrebbe spruzzato negli occhi il detersivo contenuto nello spray per lavare i vetri, provocandole un’irritazione. Nei confronti della commessa, la vittima ha presentato una denuncia-querela, attraverso l’avvocato Lucia Longo.

Nell’atto viene ricostruito il grave episodio, avvenuto il 25 marzo scorso, all’interno di una cartoleria di Lecce. La giovane, verso le ore 17.30, si recava presso una cartoleria per utilizzare il servizio MoneyGram ed inviare del denaro ai familiari in Colombia.

La commessa inseriva nel computer i dati personali e con tono alterato, in base a quanto riportato nella denuncia, le chiedeva a chi dovesse inviare i soldi. Dopo le legittime rimostranze della cliente, avrebbe affermato: “io non sono tua sorella, prendi le tue cose e vai a fare l’operazione al tabacchino qui vicino che fa lo stesso servizio”. A quel punto, la giovane colombiana le diceva che non poteva discriminarla, rifiutandosi di farle effettuare il versamento.

Ma la commessa le avrebbe ribadito: “io non te lo faccio, se vuoi rimani qui fino a stasera, ma io non te lo faccio”. Non solo, poiché ignorando la ragazza, passava al cliente successivo, nonostante si trovasse ancora davanti al bancone con i soldi sul tavolo.

Di fronte a tale atteggiamento sgarbato, la giovane colombiana le spiegava che non poteva far stare due persone così vicine, con il rischio di creare assembramento e di una conseguente multa.

La commessa, a quel punto, spruzzava il liquido del pulivetri nella sua direzione, dicendole: “okay almeno ti allontani, che con le malattie che porti qua…” e la giovane ragazza di colore filmava il grave episodio di discriminazione. A quel punto, la signora si affacciava dal plexiglass e le spruzzava lo stesso detersivo direttamente negli occhi. Ed infine, le diceva che non poteva stare nel negozio e che non poteva servirla perché era una prostituta, cacciandola via dal locale. Anche un altro commesso presente nel negozio le avrebbe urlato di uscire.

La ragazza veniva così assalita da un attacco di ansia e cominciava a piangere disperatamente. Nel frattempo sopraggiungevano fortuitamente i Vigili Urbani.

Un’agente chiedeva alla commessa la sua versione dei fatti. E lei rispondeva che Money-Gram le dava la possibilità di rifiutare un versamento, se risultava sospetto, ed era per quel motivo che non aveva voluto compiere l’operazione.

A causa di un forte bruciore agli occhi, la ragazza si recava, accompagnata da un amico presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Dopo essere stata visitata nel reparto oculistica le veniva rilasciato un certificato con 7 giorni di prognosi. Successivamente, la vittima, impiegata con regolare contratto di lavoro presso una società cooperativa della Provincia di Lecce, ha presentato denuncia, a cui è stato allegato il video dell’accaduto.

Attraverso il proprio avvocato, la ragazza colombiana chiede alla magistratura che si faccia chiarezza sulla vicenda, ritenendo che si configurino le ipotesi di reato di violenza privata e lesioni personali e richiamando l’aggravante della discriminazione razziale a carico della commessa.