Sbarcano nella notte 70 migranti sulle coste di Leuca. Tra loro anche un ferito grave

Ennesimo sbarco di clandestini. Le forze del’ordine ipotizzano che i migranti fossero circa una settantina. Ad essere rintracciati quasi 30 uomini di orgini siriane. Aperte le porte del Don Tonino Bello di Otranto

Non si fermano per le festività gli sbarchi di clandestini sulle coste del Salento, anzi statisticamente tendono ad aumentare in occasione del Natale.

Nella notte appena trascorsa, due natanti colmi di immigrati clandestini provenienti quasi tutti dalla Siria hanno tentato l’attracco di fortuna. Molti di loro sono scesi provando a raggiungere l’entroterra, ma l’allarme lanciato da alcuni pescatori ha permesso l’intervento immediato delle forze dell’ordine.

Sono giunti con celerità sul posto, infatti, gli uomini dell’Ufficio circondariale marittimo, gli agenti del Commissariato di Polizia di Taurisano, i vigili del Fuoco e gli operatori della Croce Rossa con le ambulanze del 118.

Circa una ventina di migranti sono stati rintracciati e tratti in salvo, per loro sono state avviate le prime procedure di accoglienza presso il centro Don Tonino Bello di Otranto.  Per tre uomini è stato necessario procedere con attività di salvataggio perché, usciti dall’acqua dove erano stati lanciati con gli altri compagni di sventura dagli scafisti, si trovavano in una zona impervia della scogliera. Tutti hanno riportato qualche escoriazione, soltanto uno è in condizioni più gravi per ferite da taglio e si trova presso il vicino ospedale.

Coloro che hanno tentato di fuggire sono stati rintracciati dai carabinieri della Compagnia di Tricase.

Si pensa che i clandestini tratti in salvo non siano tutti i componenti dei due equipaggi arrivati nel Salento e le attività di ricerca sono partite su tutto il territorio, da Punta Meliso di Leuca al resto del Tacco d’Italia.
 



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