Intercettati 32 migranti a largo di Santa Maria di Leuca, tra loro anche sei minori

Sono tutti uomini di nazionalità Afghana, iraniana, siriana e bengalese. Dopo le prime cure sono stati trasferiti in un centro di prima accoglienza.

A dieci giorni esatti dall’ultimo sbarco, nel Salento giunge un nuovo gruppo di migranti.

Nella nottata appena trascorsa, infatti al largo di Leuca , le unità navali delle Fiamme Gialle del Reparto Operativo Aeronavale di Bari e del Gruppo Aeronavale di Taranto hanno fermato il veliero che navigava verso il medesimo porto con a bordo 32 persone.

Il veliero, su cui viaggiavano, denominativo Evergreen con scafo di colore blu, coperta e sovrastrutture bianche, lungo circa 11 metri, è stato scortato dai finanzieri di mare presso il porto e sequestrato  dagli stessi militari.

Una volta fatta approdare l’imbarcazione nel porto, sono scattati i soccorsi da parte dei volontari della Croce Rossa Italiana, muniti dispositivi di protezione individuale. Dopo essere stati visitati dal medico dell’Ufficio di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera, sono stati rifocillati e forniti di alcune coperte e poi condotti, a eccezione di uno di loro che necessitava di cure mediche, presso il Centro di Accoglienza Temporanea “Don Tonino Bello” di Otranto per gli accertamenti di rito. Un 32enne iraniano, sorpreso alla condotta del natante, è stato tratto in arresto per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

 

Sempre a Leuca, lo scorso 6 novembre erano sbarcati altri 77 migranti, provenienti da Pakistan e Bangladesh, trasferiti presso l’hotspot di Taranto, Gli scafisti, due ucraini sono stati tratti in arresto.



In questo articolo: