Ruba il cellulare in discoteca a una turista irlandese, 30enne senegalese espulso dall’Italia

Inoltre nel corso dei controlli, gli agenti del Commissariato di Gallipoli, hanno denunciato un 30enne scoperto con una spranga

A poche ore di distanza da quello avvenuto ieri, si è verificato un altro episodio di furto in discoteca.

La vittima, una giovane di Dublino in vacanza a Gallipoli, stava ballando quando ha sentito uno strano movimento vicino alla borsetta.

D’istinto si è voltata ed ha intravisto un giovane extracomunitario intento a scappare.

Anche in questo caso, sono stati avvisati gli addetti alla sicurezza, che sono riusciti a bloccare l’uomo e a consegnarlo agli agenti del Commissariato di Gallipoli, di pattugliamento proprio nei pressi dei locali da ballo, allo scopo di prevenire reati contro il patrimonio e in materia di spaccio.

Effettuata la perquisizione, il giovane, un 30enne senegalese residente in provincia di Roma, ma di fatto senza fissa dimora a Gallipoli, è stato trovato con addosso il cellulare sottratto poco prima che ha ringraziato la Polizia italiana per essere ritornata, peraltro anche in poco tempo, in possesso del proprio cellulare.

L’autore del furto, invece, risultato irregolare sul territorio nazionale è stato sottoposto a espulsione dall’Italia con ordine del Questore di Lecce Andrea Valentino di lasciare il territorio nazionale.

Denunciato un 20enne di Asti

Sempre durante i controlli di polizia notturni a Baia Verde, i poliziotti della squadra volante del Commissariato hanno fermato un’auto con alla guida un 20enne residente nella provincia di Asti.

All’esito del controllo del veicolo è stata trovata una spranga di ferro lunga circa 40 cm, occultata nella parte laterale del sedile.

Non sapendo dare alcuna giustificazione sulla detenzione, considerate anche le circostanze di ora e luogo, il giovane, con precedenti di polizia, è stato denunciato per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Inoltre, è stata inoltrata la proposta al Questore di Lecce di foglio di via obbligatorio, al fine di vietare il ritorno nel Comune di Gallipoli per un periodo di 3 anni.