Abitazioni, auto e conti correnti. Sequestrati beni per 500mila euro ad un volto noto, legato alla Scu

I carabinieri sequestrano beni per circa 500mila euro, riconducibili ad una persona contigua ad una consorteria criminale promanazione della Scu.

Cinque abitazioni, quattro campagne, tre auto, conti correnti e libretti postali. 500mila euro di beni di un pluripregiudicato, condannato in primo grado per associazione di stampo mafioso e traffico di stupefacenti, sono stati sequestrati dai Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Maglie. Il decreto di sequestro emesso dal Tribunale di Lecce – sezione riesame e misure di prevenzione – è l’ultimo capitolo di un’indagine complessa che ha acceso i riflettori sul tenore di vita dell’uomo, sulle sue disponibilità finanziarie, sul patrimonio mobiliare e immobiliare e sulle attività economiche.

Gli accertamenti patrimoniali hanno permesso agli uomini in divisa di notare il reimpiego di denaro, provento di attività illecite. In pratica, c’era una sproporzione tra i beni acquisiti  e i redditi dichiarati, per un ammontare complessivo di circa 500mila euro.

Così, stringendo tra le mani il decreto, i militari hanno sottoposto a sequestro diversi fabbricati, terreni, conti correnti e libretti postali, nonché auto intestate o comunque a lui riconducibili.

Il provvedimento ha riguardato il sequestro anticipato finalizzato alla confisca di 8 immobili (5 abitazioni e 3 fabbricati), 4 terreni in agro di scorrano, 3 autovetture e 1 motociclo e come detto rapporti finanziari e postali (conti correnti e libretti).



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