Spaccio di droga, giro di armi e rapine nelle gioiellerie, arrivano 7 condanne e 15 rinvii a giudizio

La sentenza è stata emessa questa mattina, dinanzi al gup Giulia Proto, al termine del processo con rito abbreviato. A giugno l’inizio del processo per i rinviati a giudizio

Arrivano sette condanne, per complessivi 25 anni di reclusione e un’assoluzione al termine del processo con rito abbreviato relativo all’inchiesta “Snodo“, coordinata dall’antimafia su droga e rapine.

Il gup Giulia Proto ha inflitto: 4 anni per Antonio Caramuscio, 46 anni, di Surbo (9 anni); 4 anni e 8 mesi per Azeddine Abida, 52 anni, di origini marocchine (8 anni); 5 anni per Denis Ahmetovic, 25 anni, di Lecce (4 anni e 6 mesi); 3 anni e 10 mesi per Senad Ahmetovic, 27 anni, di Lecce (4 anni); 2 anni e 8 mesi per Riccardo Cozzella, 33 anni, di Trepuzzi (4 anni e 6 mesi); 2 anni e 6 mesi per Vincenzo Cozzella, 36 anni, di Trepuzzi (2 anni); 2 anni e 4 mesi per Giovanni De Mitri, 70 anni, di Lecce. È stato invece assolto Saverio Levanto, 42 anni, di Galatina, difeso dall’avvocato Carlo Viva, per il quale il pm aveva invocato 1 anno e 4 mesi.

Inoltre, il gup Proto ha rinviato a giudizio : Oliviero Bruno, detto Alfredo, 65 anni, di Surbo; Pantaleo Carratta, 32 anni, di Lecce; Gianluca Colucci, 44enne, di Brindisi; Fabio De Luca, 37 anni, di Brindisi; Francesca De Dominicis, 51 anni, di Lizzanello; Alessandro De Giorgi, 29 anni, di Brindisi; Ferdinando Donadeo, 68 anni, di Lecce; Abbes Laaroubi, 39 anni, di origini marocchine ma domiciliato a Galatina; Cosimo Lavino, 65anni, di Brindisi; Luigi Mangia, 57 anni, di Galatina; Giovanni Manzari, 59 anni, di Lecce; Luciano Pagano, 45 anni, di Brindisi; Francesco Palmieri, 51 anni, di Casamassima (Bari); Giancarlo Sileno, detto Carlo, 62enne, di Merine; Antonio Villirillo, 51 anni, originario di Crotone.

Il processo si aprirà il primo giugno prossimo dinanzi ai giudici della seconda sezione collegiale.

Rispondono a vario titolo ed in diversa misura, dei reati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, rapina, porto e detenzione illegale d’arma, ricettazione, furto aggravato, simulazione di reato.

Il collegio difensivo

Sono assistiti, tra gli altri, dagli avvocati: Paolo Cantelmo, Stefano Stefanelli, Paride Marti, Daniela D’Amuri, Carlo Viva, Antonio Savoia, Salvatore Rollo, Benedetto Scippa, Elvia Belmonte, Vito Epifani, Carlo Martina, Gabriele Valentini, Loredana Pasca.

Le indagini

Le indagini del sostituto procuratore Carmen Ruggiero della Direzione Distrettuale Antimafia hanno fatto luce su oltre 40 cessioni di stupefacenti, risalenti al 2015, tra Lecce, Surbo e Trepuzzi. Alcuni episodi si sarebbero verificati anche a Brindisi.

Non solo, poiché a Luciano Pagano sono contestate anche due rapine a mano armata.

La prima, ai danni della gioielleria «Mauro’s» di Castrì, avvenuta il 30 giugno 2012. E poi, la rapina ad «Arte Orafa» di Nardò, del 5 novembre 2011.