Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Società dell’imprenditore Giancarlo Mazzotta. Il Tribunale sospende l’interdittiva antimafia

by Redazione
29 Marzo 2021 21:24
in Cronaca
0
Il Tribunale di Viale De Pietro

Il Tribunale di Viale De Pietro

Il Tribunale sospende le interdittive antimafia nei confronti di cinque aziende riconducibili all’ex sindaco di Carmiano Giancarlo Mazzotta.
Ricordiamo che il 12 gennaio scorso il provvedimento venne emesso dalla Prefettura di Lecce, come disposto dal prefetto di Lecce, Maria Rosa Trio.

Ora, attraverso tre ordinanze, la sezione “Misure di prevenzione” del Tribunale di Lecce (presidente Carlo Cazzella, relatore Pietro Errede, a latere Giovanni Gallo) ha riabilitato le società appartenenti a Pierluigi Mazzotta (Tiemme e Tiemme Beach), Dino Mazzotta (Mantour) e ad Hermes e Greta Mazzotta (Pgh Barone di Mare e Pgh Beach), rispettivamente titolari delle attività di gestione della struttura Eurogarden Village a San Foca, dello stabilimento balneare La spiaggetta a Porto Cesareo e della struttura Barone di Mare a Torre dell’Orso.

I giudici hanno dunque accolto il il ricorso degli avvocati difensori Saverio Sticchi Damiani, Paolo Spalluto ed Andrea Sambati, dopo la discussione in aula del 4 marzo scorso, quando il procuratore aggiunto della Direzione distrettuale antimafia, Guglielmo Cataldi, diede parere contrario a concedere il controllo giudiziario: una procedura che consente alle società di proporsi nuovamente alle aministrazioni pubbliche, attraverso i suoi proprietari ma con il controllo sia di un giudice che di un amministratore giudiziario che hanno il compito di verificare la sussitenza o meno del pericolo di infiltrazioni mafiose.

La misura, occorre ricordare, viene concessa soltanto nell’ipotesi in cui il pericolo di contaminazione mafiosa ravvisato dalla prefettura sia ritenuto meramente occasionale e quindi superabile dall’impresa. Attraverso la sospensione della dell’interdittiva, vengono dunque salvaguardati tutti i posti di lavoro.

Nello specifico, il tribunale ha ritenuto che non sussista alcun collegamento stabile tra le imprese e la criminalità organizzata. Il Tribunale nell’ammettere le imprese al controllo giudiziario, con contestuale sospensione delle interdittive, ha chiarito come nel procedimento penale in cui è coinvolto Giancarlo Mazzotta (allo stato ancora pendente): “la fase processuale istruttoria ha già escluso ogni contatto di Mazzotta con esponenti malavitosi”, rilevando, peraltro, che in ogni caso, “tutte le condotte ascrivibili a Giancarlo Mazzotta da cui desumere, ad avviso del pubblico ministero, il pericolo di infiltrazione mafiosa sono comunque risalenti (prima del 2014) e ancora sub iudice, per cui oltre a difettare i dati della certezza e definitività processuale, difetta soprattutto il carattere dell’attualità delle esigenze di prevenzione. Lo stesso Pierluigi Mazzotta ha documentato in atti di aver più volte denunciato contro ignoti episodi di danneggiamento e di incendio, il cui ripetersi nel tempo escluderebbe contatti dello stesso con ambienti malavitosi che potrebbero fornire alle sue società adeguata tutela sul territorio”.

Il Tribunale ha inoltre riconosciuto l’assenza di qualsiasi precedente cioè di qualsiasi contatto per mafia nei confronti dei soci delle imprese, sottolineando come, in definitiva, è da “potersi reputare assolutamente occasionale un potenziale condizionamento delle società ovvero situazioni di contiguità o di agevolazione mafiosa”.

A margine della decisone del Tribunale, l’avvocato Saverio Sticchi Damiani ha dichiarato: “Tutte le società hanno deciso di sottoporsi spontaneamente alla vigilanza prevista dall’articolo 34 bis del codice antimafia per salvaguardare centinaia di posti di lavoro e dimostrare attraverso un controllo quotidiano la trasparenza e la legalità del proprio operato», il commento professore Sticchi Damiani alle ordinanze. «Il provvedimento dell’autorità giudiziaria, peraltro, ha l’effetto di sospendere l’interdittiva e, quindi, consente il mantenimento di tutte le autorizzazioni e concessioni in essere nel pieno rispetto della ratio della norma”.

Tags: giancarlo-mazzottainterdittiva-antimafiasocietàSospensione
Previous Post

Pizzicati a consumare cibo e bevande al bancone nonostante il divieto, chiusi tre bar a Tuglie e Galatone

Next Post

A Nardò il cimitero resta aperto nei giorni di Pasqua e Pasquetta

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

In evidenza

Birra e Sound 2026, mercoledì Après La Classe e Kawabonga a Galatina

by Redazione

Il Birra e Sound Festival 2026 accende Galatina: il 5 agosto concerto degli Après La Classe, party Kawabonga, birra al...

carcere-lecce

Carcere di Lecce, l’allarme del sindacato: “Organico al collasso e vertici in scadenza”

Assalto alla Banca Popolare Pugliese di San Donato, colpo fallito. Malviventi messi in fuga

Arneo, connessi per crescere

Impianto fotovoltaico con noleggio operativo? Come funziona e quando può convenire alle aziende

Un impegno per la vita: il 24 agosto a Tenuta Lucagiovanni torna la serata speciale al fianco dei pazienti oncologici

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026