Perseguitano la vicina di casa per anni, arrestata coppia di anziani a Spongano

Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, la vittima, una 69enne, era già sotto vigilanza radiocollegata.

Si chiude con l’arresto di due coniugi una lunga e difficile vicenda di vicinato nel basso Salento. Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Spongano hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce, nei confronti di una coppia  accusata di atti persecutori aggravati.

Il provvedimento restrittivo ha colpito due coniugi conviventi, un uomo di 77 anni e una donna di 72 anni. Secondo le indagini condotte dai militari dell’Arma e coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce, i due sarebbero responsabili di reiterate condotte vessatorie ai danni della loro vicina di casa, una pensionata di 69 anni.

La situazione di disagio e timore vissuta dalla vittima non era un episodio isolato: gli atti persecutori si sarebbero protratti per un lungo periodo; la gravità della situazione era tale che la vittima era già stata sottoposta a una misura di tutela generica radiocollegata e la donna era già stata oggetto di analoghi comportamenti in passato.

Gli accertamenti svolti dai Carabinieri di Spongano hanno permesso di raccogliere elementi probatori determinanti, che hanno spinto il Giudice per le Indagini Preliminari ad accogliere la richiesta di misura cautelare in carcere, ritenuta necessaria per porre fine alle sofferenze della vittima.

Al termine delle formalità di rito, i due  sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Lecce, dove rimarranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

È doveroso ricordare che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità degli indagati dovrà essere accertata e confermata in sede di processo, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.



In questo articolo: