Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Terremoto in Irpinia, 90 secondi per provocare morte e distruzione

by Redazione
23 Novembre 2025 9:18
in Cronaca
0

23 novembre 1989. Le lancette dell’orologio avevano da poco segnato le 19.34, quando una violenta scossa provocò morte e distruzione. Passò alla storia come il terremoto in Irpinia, ma fu molto di più di un sisma di magnitudo 6,9 gradi della scala Richter. Fu una catastrofe, uno degli eventi più drammatici della storia del Mezzogiorno. Migliaia di vite spezzate, di famiglie rimaste per strada, di borghi cancellati, di strade e storie distrutte, di ferite che dureranno tutta la vita.

Il bilancio fu drammatico: 2.914 morti, 8.848 feriti, 280mila sfollati, sei paesi al confine tra la Campagnia e la Basilicata interamente rasi al suolo, 77mila case danneggiate. Tutto in 90 secondi durati una eternità. Una “malanotte” come la descrisse l’inviato del Mattino di Napoli, Gianni Festa.

Un disastro naturale, imprevedibile, ma non solo. Nessuno conosceva quei luoghi e tantomeno le strade per arrivarci e i ritardi resero ancor più grave la tragedia. «Fate presto, per salvare chi è ancora vivo, per aiutare chi non ha più nulla» fu il grido di Sandro Pertini, allora Presidente della Repubblica davanti alle immagini lasciate dal terremoto. «Non vi sono stati i soccorsi immediati che avrebbero dovuto esserci. Ancora dalle macerie si levavano gemiti, grida di disperazione di sepolti vivi» disse nel suo discorso a reti unificate, quando chiese agli italiani di rimboccarsi le maniche per aiutare i loro connazionali, invitandoli a fare come gli “angeli del fango” che si erano recati nella Firenze alluvionata del novembre 1966. “Perché, credetemi, il modo migliore di ricordare i morti è quello di pensare ai vivi” disse invocando la solidarietà umana. Per il Paese fu uno choc.

Ritardi anche nella ricostruzione che avrebbe dovuto essere una sorta di riscatto. Sono passati 40 anni da quell’incubo, ma sono ancora visibili i segni di una calamità che ha colto l’Italia impreparata. Alcuni centri antichi sono diventati paesi fantasma come Conza, Apice e Melito Irpino.

Sono tanti i ricordi dolorisi legati al terremoto dell’80. Come la tragedia di Balvano. Quando la terra ha tremato è crollato il soffitto della Chiesa Madre seppellendo sotto le macerie 66 persone, tra cui molti ragazzi e bambini. Una intera genera generazione del paese fu cancellata quel giorno. Chi non c’era quella calda sera di fine novembre, ha ascoltato i racconti del dramma, tutte le sue sfaccettature di una catastrofe.

Tags: accadde-oggiuna-data-una-storia
Previous Post

Il vento dell’astensionismo soffierà sulle regionali in Puglia? Ecco quando si vota e come

Next Post

Brioche vuota o farcita, ma sempre con il tuppo…Una bontà che ha conquistato il Salento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Calcio

Lecce alla prova Milan. Di Francesco, “Serve continuità e coraggio per fare male”

by Luigi Taurino

Eusebio Di Francesco presenta la sfida tra Lecce e Milan: dall'analisi dell'avversario alle condizioni dei singoli, le parole del mister...

Veglie, aggressione in un bar. Carabiniere libero dal servizio blocca un 48enne. Arrestato

Lisistrata 2030 al Chiostro dei Teatini, lo spettacolo per mediterranea 2026 a Lecce

Scoperta dalla Guardia di Finanza maxievasione da 700mila euro nelle locazioni brevi

Ingegnere travolto in bici e poi deceduto, l’automobilista ottiene i domiciliari

Andrea Guido

Cane abbandonato a Torre Chianca, il Comune di Lecce potrebbe costituirsi parte civile

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026