“Non piangere lacrime di vento”, grande successo per il primo romanzo di Davide Cantelmo

Due giornate salentine di presentazione del libro dello scrittore di origini leccesi, che si è imposto per il suo stile letterario innovativo e per la capacità di rappresentare una visione estrema e distopica del Salento

Davide Cantelmo, giornalista e scrittore nato e cresciuto a Lecce, vanta un percorso internazionale che intreccia parola e immagine. Dopo il diploma al Liceo Classico “G. Palmieri” si è trasferito a Londra per laurearsi in Giornalismo, collaborando con testate internazionali come Euronews. Specializzatosi poi in regia cinematografica alla MetFilm School, oggi lavora come regista e produttore esecutivo. Ed inevitabilmente il suo ‘sguardo’ cinematografico ispira ogni pagina di questo suo primo, attesissimo romanzo.

Non piangere lacrime di vento‘, romanzo dal titolo emblematico ed evocativo, propone una saga familiare sospesa tra crisi climatica, erosione della memoria e radici che affondano nel mare.

Il romanzo ci proietta in un Salento del futuro, sfigurato dal collasso climatico. Al centro della narrazione una villa di famiglia destinata a essere inghiottita dalle onde e il confronto serrato tra due cugini: Raffaele, colui che è rimasto a presidiare le rovine, e Gaspàr, colui che è tornato.

Tra incendi, tempeste e l’ombra di un testamento imprevisto, il libro mette in scena una parabola esistenziale e politica sulla redenzione e sulla necessità di restare umani in un mondo che si sgretola.

Il libro di Cantelmo ha avuto due raffinate e seguitissime presentazioni, prima a Nardò e poi a Lecce, nel periodo di Pasqua, ed è stata l’occasiome utile per apprezzare lo stile narrativo dell’autore e la sua psicologia comunicativa immersa nella cultura salentina.

Un viaggio tra luoghi e località cari alla nostra memoria collettiva che definiscono il perimetro artistico di un prodotto letterario da non perdere.



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