La Baia dei Turchi, un luogo da incanto a pochi chilometri da Otranto

La baia dei Turchi, a pochi chilometri a nord di Otranto, è una delle spiagge più belle del Salento, ma anche il luogo dove, secondo la tradizione, sbarcarono i soldati di Akmet Pascià

Otranto, la città dove l’alba sorge per prima, ha tanti gioielli da mostrare. Tra i luoghi da visitare c’è senza dubbio la Baia dei Turchi, una delle spiagge più belle che si affacciano sul mar adriatico. Chi ha deciso di trascorrere le vacanze in Salento deve inserire questo angolo di paradiso tra i posti da vedere.

Impossibile non innamorarsi di questo tratto dove, secondo la tradizione nel 1480, i turchi di Maometto II guidati da Akmet Pascià ormeggiarono le loro navi prima dell’assedio di Otranto. Si pensa che la destinazione ultima fosse Brindisi, probabilmente più sicura. Sono stati i venti e forse il destino a far arrivare le imbarcazioni in questo punto nascosto della costa. Dalle 150 navi sbarcarono ben 18.000 uomini che marciarono verso la cittadina più vicina, ancora ignara dell’atroce destino che l’aspettava. Il resto è storia, come il sacrificio degli 800 martiri che scelsero la morte pur di non rinnegare la fede in Cristo.

Vedendo una spiaggia così incantevole è davvero difficile pensare a quel passato lontano fatto di assedi e sangue. Incontaminata fino a qualche anno fa, la Baia dei turchi è apprezzata del suo mare in cui è impossibile non desiderare di tuffarsi. Non è facile descrivere le sfumature turchesi delle acque che bagnano la località a pochi passi dai laghi Alimini, uno degli ecosistemi più pregiati della Puglia (qui la storia). Bella, bellissima, non è facile trovare gli aggettivi giusti per parlare di questa spiaggia che fa invidia a tante altre più rinomate.

La zona è stata classificata come Sito di importanza comunitaria (SIC) e, nel Gennaio 2007, è stata inserita nelle prime posizioni della lista dei “100 luoghi da salvare”.

Insomma, vale la pena concedersi del tempo per conoscere questo posto affascinante e poi chissà anche scoprire le altre bellezze di Otranto con il suo centro storico da cartolina, con le sue case bianche e le botteghe degli artigiani che si affacciano sulle strade principali. Ci sono tante meraviglie da vedere, dal faro di punta Palascia alla Cattedrale dei Santi Martiri con il suo meraviglioso albero della vita, da Frassanito e Conca Specchiulla alla Baia del Mulino ad acqua con la sua Grotta sfondata, dalla Cava di Bauxite a Porto Badisco.

“Nelle città senza mare chissà a chi si rivolge la gente per ritrovare il proprio equilibrio…” Banana Yoshimoto.

In attesa di ammirarla dal vivo, ecco alcuni scatti meravigliosi di Christian Tarantini, Mimì Magurano e Maria Donatio che ringraziamo.



In questo articolo: