42 volte magico: è il presepe vivente di Tricase

I presepi viventi sono una tradizione particolarmente diffusa nel Salento, ma tra le rappresentazioni della Natività quella sul Monte Orco, a Tricase è senza dubbio la più spettacolare e conosciuta.

Alberi e piazze illuminate in tutti i comuni della provincia, da Lecce a Santa Maria di Leuca, nessuno escluso. Mercatini e fiere, vetrine e centri commerciali rigorosamente vestiti a festa. Tradizioni grandi e piccole tramandate di generazione in generazione, che si ripetono come un “rituale scaramantico”, oggi come ieri. L’aria che si respira a Natale nel Salento, è intrisa di magia, quella magia che solo la perfetta unione tra la volontà dell’uomo e le risorse del territorio è in grado di dare. Un esempio da incanto è quello dei presepi viventi, in cui si fondono arte, religione e folclore, allestiti con cura e devozione nelle stradine dei borghi antichi, nei frantoi e nelle chiese, in mare o nelle grotte. Scenari unici che fanno da sfondo alla rievocazione della Natività.

Il Salento, nei giorni di festa, si trasforma improvvisamente in un palcoscenico a cielo aperto, dove va in scena, puntuale come la ricorrenza, la rappresentazione vivente della Betlemme di duemila (e passa) anni fa. Un salto nel tempo, grazie ai personaggi in costume, ai vicoli e alle piazze ricostruite com’erano allora.

Il presepe vivente di Tricase

Non è Natale senza una passeggiata per i presepi viventi, tra i sapori e gli odori della cucina locale. Dai più suggestivi ai più originali non si può non citare quello di Tricase che quest’anno giunge alla sua 42esima edizione. Unico nel suo genere non solo per la location scelta, la collina di Monte Orco che con la sua bellezza lo rende singolare e prezioso, ma anche per quell’abbraccio di fede e devozione, cultura e tradizione. Un evento religioso che si trasforma in una vera e propria dichiarazione d’amore.

L’emozione che regala il Presepe Vivente di Tricase è unica ed irripetibile. Varcare il portale che indica “Città di Betlemme” significa lasciarsi andare in una dimensione nuova, e non c’è fretta per chi percorre i sentieri dell’adorazione del Bambin Gesù. I visitatori che si immergono nell’esperienza del Presepe Vivente di Tricase conosceranno il lavoro e i gesti delle antiche arti, in un percorso di circa 2 chilometri da vivere in un tempo lento, sospeso a mezz’aria tra luccicanti luminarie e scoppiettanti focolari.

Quello della città a 15 km da Leuca, a due passi dalla finibus terrae, è stato da sempre un presepe dai grandi numeri: due chilometri, quattro ettari in totale di superficie, migliaia di lampadine luccicanti ad illuminare il percorso e centinaia e centinaia di “comparse”, gente del posto, che interpreta i personaggi ritratti nelle narrazioni evangeliche: il “figulo” (vasaio), il fabbro, il calzolaio, il “funaro”.

“Rievocazione” ma anche “riproduzione” scrupolosa di ambientazioni storiche romane, con la reggia di Erode, la casa dei romani e la sinagoga con i soldati in costume. Tutto è ricostruito con tanta precisione, minuzia e accuratezza di dettagli, in una profusione corale di energie unanimi, che consente ai visitatori locali di ritrovarsi nella magìa del passato ed ai forestieri di unire, alla gita natalizia, l’occasione di un’indagine socio-antropologica, negli usi e costumi contadini locali.

C’è tanto studio e impegno dietro ogni scena: dal calzolaio alle donne impegnate a impastare le “orecchiette”, dal conciabrocche ai contadini a lavoro. E ancora mulini, frantoi, macchine artigianali e antichi strumenti scomparsi, ma ricostruiti dagli artigiani del posto. Scene bibliche e di vita quotidiana, da ammirare passo dopo passo, come se fosse un viaggio nel tempo e nella storia.

E poi chiunque potrà godere di un panorama mozzafiato, poco prima di entrare nell’umile Grotta della Natività. Indimenticabile per chi lo ammira per la prima volta e per chi lo vede ancora.

Quando visitare il presepe

Le serate di apertura saranno 25, 26, 28 e 30 dicembre 2023 e 1, 3, 5 e 6 gennaio 2024, dalle ore 17:00 alle ore 20:30. Il giorno befana, in occasione della serata conclusiva del Presepe Vivente, si svolgerà la tradizionale sfilata dei personaggi del Presepe, in costume d’epoca, con partenza dall’atrio del Castello Principesco di Tricase in Piazza Pisanelli. La sfilata percorrerà alcune vie cittadine e arriverà alla grotta del Presepe con i Re Magi. L’ingresso è gratuito.

La visita a Papa Francesco

Il 16 Dicembre il Presepe Vivente di Tricase sarà in udienza generale in Vaticano, incontrando Papa Francesco, per la celebrazione degli ottocento anni dal primo presepe realizzato da San Francesco a Greccio. Dopo l’udienza con Papa Bergoglio nell’aula Paolo VI, una rappresentanza di oltre 50 figuranti del Presepe Vivente, parteciperà in costume alla rappresentazione del Presepe Vivente ambientato all’Anno Zero presso la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore a Roma.

Il Presepe di Tricase è accessibile ai disabili

Il Presepe Vivente di Tricase è accessibile anche ai disabili con il servizio di joelette messo a disposizione da Adovos Messapica Tricase (prenotazione obbligatoria al numero 391.309 3919).

Info:

[email protected]
www.presepeviventetricase.it
Cell.: 340 002 8166.



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