Formazione per chi è a rischio esclusione. Intesa tra Comune, Caritas e cooperativa sociale che gestisce i servizi cimiteriali

Oggetto del Protocollo l’inclusione socio lavorativa di soggetti in condizione di disagio economico e isolamento sociale, attraverso tirocini formativi.

Tirocini formativi ai fini dell’inserimento socio lavorativo per i soggetti a rischio.
Si sono dati appuntamento questa mattina presso il salone dell’Episcopio in Piazza Duomo, il sindaco Salvemini, l’arcivescovo Seccia e il presidente della Cooperativa Sociale Ecoworld, Paolo Babbo, per la sottoscrizione del Protocollo d’intesa. Al tavolo dei relatori anche il presidemte della Caritas di Lecce, don Attilio Mesagne.

Cosa prevede il Patto

Il Protocollo siglato prevede che Ecoworld – che svolge, tra le proprie attività servizi di custodia e pulizia e che è attiva all’interno del Cimitero di Lecce a favore delle Confraternite titolari di circa 35 Cappelle Monumentali – si impegni ad attivare specifici percorsi formativi e lavorativi per le persone individuate da inserire all’interno delle attività già svolte nel Cimitero di Lecce.

Sarà compito della Caritas Diocesana segnalare alla Cooperativa i nominativi delle persone in situazione di vulnerabilità economica e sociale.

L’obiettivo è di favorire il reinserimento nel mondo del lavoro di quei soggetti che si trovano in condizioni di disagio. “Iniziative come queste – dichiara l’Arcivescovo di Lecce, Mons. Michele Seccia – ci dimostrano quanto dialogare con tutte le realtà, quelle impegnate in attività assistenziali ma anche quelle impegnate in servizi di pubblica utilità, sia fondamentale per poter passare dall’assistenzialismo alla promozione umana, perché ogni persona ha il diritto di sentirsi promotore del proprio bene avendo trovato un’occasione di lavoro. Oggi tante persone hanno bisogno di essere sostenute con la possibilità di rendersi utili esercitando qualche attività”.

Il Comune metterà a disposizione della Caritas i propri uffici del Servizio sociale affinchè vengano raccolte tutte le informazioni necessarie ad individuare i beneficiari. “Dal momento del mio insediamento – dichiara il sindaco Carlo Salvemini – ho sempre ribadito che il tema sfidante del contrasto alla marginalità sociale può essere affrontato solo se le Istituzioni presenti sul territorio, impegnate nella costruzione del bene comune, si riconoscono reciprocamente, si mettono a fianco e lavorano insieme. Questo accordo che oggi sigliamo realizza questo proponimento. Se altre iniziative come questa, che oggi meritoriamente Ecoworld offre come apripista, vorranno essere seguite da altre realtà noi con lo stesso spirito ci impegneremo a realizzarle. É un piccolo risultato che per noi è importante perché ha a che fare con la vita delle persone”.

Dal momento della sua sottoscrizione, il Protocollo ha una durata di 2 anni ed Ecoworld attiverà un primo periodo di tirocinio formativo della durata di 5 mesi per 2 persone, a cui farà seguito un secondo periodo di tirocinio sempre della stessa durata e per altre 2 persone.


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