“Così per gioco”, a Presicce e Acquarica del Capo un incontro con Carlo Carzan

L’iniziativa ha visto coinvolti gli studenti della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo diretto dalla professoressa Anna Lena Manca.

Una conferenza ludica, dove gli alunni delle classi terza e quarta delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo Presicce-Acquarica, diretto dalla Professoressa Anna Lena Manca, si sono confrontati con Carlo Carzan.

L’incontro, svolto nella mattinata di oggi, è stato promosso nell’ambito del progetto di diffusione della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nelle scuole primarie organizzato dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza (Agia) di Roma. Progetto per il quale la scuola salentina è stata selezionata, su scala nazionale, con la finalità di promuovere una “Cultura dell’identità” del fanciullo come soggetto di diritti.

Gli studenti coinvolti nell’iniziativa, alla fine del percorso propostogli, saranno impegnati nella scrittura dei loro diritti, a partire da quelli sanciti nella convenzione di New York, integrati e ricondotti al contesto socio-educativo in cui si svolge la loro vita quotidiana e si sviluppa la loro personalità.

La conferenza ludica cui si è dato vita dalle 9.30 alle 11.00 presso Palazzo Ducale. in Piazza del Popolo, a Presicce e dalle 11.15 alle 12.45 nel castello Medioevale, in Via Galilei, ad Acquarica del Capo, fa parte del secondo step del progetto. In una prima fase, infatti, Antonella Monsellato e Maria Nadia Negro, docenti dell’Istituto comprensivo, sono state coinvolte in un workshop formativo svolto nel mese di novembre nella Capitale.

Palermitano, classe 1967, Carlo Carzan si occupa di formazione per docenti ed educatori, di laboratori per bambini, di educazione alla lettura e collabora con enti pubblici e privati, case editrici e operatori culturali. Negli ultimi anni ha formalizzato il suo approccio educativo nel metodo Scuola Ludens.

Ha dato vita a Così per Gioco, la prima ludoteca palermitana per ragazzi e a tante iniziative ludiche.

Ha vinto il LudoAward con Il calcio con le dita (Editoriale Scienza) e il Premio Andersen per la promozione della lettura con l’associazione Così per Gioco.



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