Basket, Nardò-Chiusi 78-69. Per i granata arriva il settimo successo di fila

Per Nardò Basket, protagonista di una partita sporca, una striscia da impazzire e uno scenario di classifica da sogno.   

Sette vittorie consecutive, l’ennesima al fotofinish e al termine di una serata incredibilmente complicata. Per Nardò Basket, protagonista di una partita sporca, una striscia da impazzire e uno scenario di classifica da sogno.
Parravicini, La Torre, Nikolic, Stewart e Iannuzzi è il quintetto iniziale scelto da coach Di Carlo per l’ultima gara del girone d’andata. Difese molto attente in avvio, il primo canestro granata arriva addirittura dopo 2′ 40″ con la tripla di La Torre. Ceron ha il veleno dell’ex e infila 5 punti consecutivi. Segna anche l’altro ex di giornata, Jerkovic, e Chiusi va a +4. Nardò è contratto, il freddo sembra intorpidire gli uomini di Di Carlo. Dai liberi la percentuale è preoccupante: 1/6. Entrano Maspero e Ferrara. Capitan La Torre ha riportato a casa la buona vena di Verona e mette a segno altre due bombe consecutive. Il finale di primo quarto è 14-13. Il Toro ricomincia con Borra e Baldasso. Chiusi manda a segno subito Raffaelli e Stefanini, quest’ultimo con bomba e libero supplementare. Nardò risponde con Borra e Stewart, ma soprattutto con Maspero dalla lunga distanza. Bozzetto, di nuovo, beffa tutti da sotto e Chiusi torna a +3. Gli ospiti si fanno preferire in questa fase, il Toro fa una fatica maledetta al tiro. Coach Di Carlo chiama il time out. Nikolic segna da casa sua e Nardò si rianima. Iannuzzi becca il tecnico per qualche parola di troppo, Ceron fa il pieno dai liberi e i toscani allungano ancora. È una giornataccia, ma La Torre tiene in piedi la baracca con l’ennesima tripla. Si va al riposo lungo sul 27-33.
Nella ripresa serve qualcosa di diverso, Parravicini suona la carica con una bomba e i suoi primi punti di giornata. Si alzano le percentuali al tiro, ma Nardò non riesce a ricucire il gap. Borra fa il quarto fallo e Di Carlo lo richiama in panca. Chiusi sbaglia poco, soprattutto nelle scelte difensive. Il migliore del Toro è La Torre, il cuore del capitano trascina tutti a un sussulto di metà frazione. Il tap in di Stewart riporta Nardò a una sola lunghezza di ritardo. Ferrara firma il sorpasso (43-42), anche se San Giobbe è tutt’altro che spaventata. È il momento di Parravicini, dopo due quarti complicatissimi, riceve dall’arco e insacca il 50-47 con si chiude il terzo segmento di partita. Il quarto fallo di Nikolic e la tripla di Bozzetto aprono l’ultimo quarto. Si viaggia sul filo di un equilibrio sottilissimo. Maspero e Stewart segnano ancora. Poi Iannuzzi, che si sblocca nel momento cruciale del match, ma i 4 falli sono un macigno. Rientra Ceron, a cui Chiusi si aggrappa (-2) quando mancano quattro minuti alla fine. Tilghman riporta avanti gli ospiti, Parravicini infila due bombe di importanza enorme, ma Raffaelli in penetrazione si guadagna i due liberi dell’ennesimo sorpasso (68-69). Sull’altro fronte i tentativi di Ferrara e Stewart percorrono beffardamente il ferro. La palla cade fuori, insieme alle speranze granata. Nikolic si prende la responsabilità del tiro decisivo. Bomba e sorpasso (71-69) a una manciata di secondi dalla fine.
(Photo credits: @Andrea Cecere)



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