Basket Serie A2, Nardò horror. Agrigento vince facile

Prestazione molto negativa nella prima di ritorno della poule salvezza di Hdl in Sicilia. Chiusi vince e aggancia il secondo posto

Hdl Nardò Basket scrive una delle pagine più brutte della sua storia recente, perdendo malissimo sul campo di Moncada Energy Fortitudo Agrigento nella prima di ritorno della poule salvezza e complicando non poco il cammino per difendere la A2. I siciliani hanno bissato il successo dell’andata, incartando nuovamente il Toro con una difesa asfissiante e con un giro palla vertiginoso.
Parravicini, Baldasso, La Torre, Stewart e Iannuzzi compongono l’ormai consueto quintetto di Dalmonte alla palla a due. L’inizio è da incubo, i tiratori granata fanno cilecca a ripetizione e i siciliani vanno sull’8-1 con il minimo sforzo. Dalla panchina si cerca di correre ai ripari mandando sul parquet prima Ceparano e Nikolic, poi anche Smith. Nardò continua a non segnare, Agrigento sì. Si va sul 15-1, poi Ferrara, Nikolic e Smith tornano a muovere il retino dalla lunetta. La difesa aggressiva di Fortitudo e la mira a dir poco sbilenca degli ospiti indirizzano il match. Il primo canestro su azione di Hdl arriva dopo 9 minuti con La Torre e il primo quarto si chiude 25-8. Sperduto colpisce subito dal perimetro, canestro e libero supplementare, Moncada vola di fronte a un avversario inerte. Il primo sussulto arriva con due centri consecutivi di Baldasso e Nikolic, un fuoco di paglia perché Ambrosin viene incredibilmente “dimenticato” con i piedi sull’arco, canestro e +22 Moncada. La cronaca è avvilente con Nardò che colleziona errori in ogni zona del campo. Dalmonte rimescola continuamente il quintetto alla ricerca di soluzioni, ma i suoi uomini in Sicilia non sembrano venuti affatto. Il punteggio all’intervallo è un apocalittico 51-18 al termine di 20 minuti clamorosamente imbarazzanti.
Si sblocca Stewart in avvio di terzo quarto, poi segna anche Iannuzzi. Stavolta è Agrigento a restare al palo per quasi 4 minuti. Ma l’equilibrio sul quale il match sembra assestarsi adesso non serve molto a Nardò. Moncada amministra con sufficiente lucidità, del resto è impossibile tenere il ritmo fantascientifico dei primi due segmenti. Il solito, infallibile, Sperduto prova comunque ad arrotondare ancora. Gli air ball dei tiratori granata raccontano perfettamente la condizione di una squadra in grave crisi psicologica, svuotata, incapace di entrare in partita. Il terzo quarto va in archivio 69-43. Nell’ultimo quarto Hdl recupera qualche punticino, ma serve solo per la gloria. Pilot decide di interrompere la lenta risalita granata chiamando il time out sul 74-59 e 3’29” da giocare. Fortitudo controlla senza troppi patemi e il bilancio finale è 81-68, punteggio che non racconta fino in fondo la bruttissima prestazione di Hdl.
A completare la domenica nera, la vittoria di Chiusi che passa anche a Roma e aggancia Nardò in classifica. Ora al Toro serve uno scatto d’orgoglio per tentare di mantenere la categoria.
(Photo credits: @Marco Gallo)



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