Berlusconi sta male. In forse il tour elettorale in Puglia, ma Lecce lo aspetta

Un malore avrebbe costretto il Leader di Forza Italia a far saltare alcuni degli appuntamenti elettorali previsti in Puglia dove, ricordiamolo, il centrodestra corre diviso.

L’ultimo colpo di coda dell’influenza che ha colpito gli italiani negli ultimi mesi ha colto di sorpresa anche lui:  Silvio Berlusconi. Il leader di Forza Italia, infatti, come annunciato in pompa magna, avrebbe dovuto raggiungere la Puglia per un tour de force elettorale: da Foggia a Lecce, passando per Bari  per sostenere la sua candidata, Adriana Poli Bortone nella corsa a Governatore. Ma il Cavaliere all’aeroporto  del capoluogo pugliese dove era atteso nella tarda mattinata, non è mai arrivato. Non nell’orario previsto almeno. Causa – stando a quanto si legge in una nota di Fi-   ad un rialzo febbrile che lo ha costretto a rimandare gli appuntamenti. 
 
Salta, dunque, l’incontro di Foggia previsto per il pomeriggio e salta anche il pranzo con gli imprenditori, alle 13.00, al circolo La Vela, e salta anche la visita privata a San Giovanni Rotondo dove l’ex Premier aveva espresso, in quanto devoto di Padre Pio, il desiderio di andare. Resta, al momento, ancora in piedi la cena-fund raising di Villa Ciardi a Bisceglie. Così almeno ha assicurato il commissario regionale del partito Luigi Vitali che si è ritrovato spiazzato dall’improvviso cambio di programma e, incalzato dai giornalisti, è riuscito a dare solo poche informazioni confermando l’arrivo di Berlusconi  – salute permettendo – per questa sera alle 20.00.

Salvo ulteriori colpi di scena, dunque, nulla vieta di dare per certo che l’inquilino di Palazzo Grazioli sarà domani, 15 maggio, al Pala Fiere di Lecce per l’atteso, attesissimo comizio a sostegno della lady di ferro salentina che, nel capoluogo barocco, gioca in casa.

Gli esponenti pugliesi di Forza Italia sono in continuo contatto con lo staff del Cavaliere, per rimanere aggiornati sulle sue condizioni di salute. L’attesa è tanta anche perché c’è già chi avrebbe insinuato che dietro  “l’inconveniente“ ci sia dell’altro, ovvero il timore di non essere accolto così come era stato abituato nelle sue precedenti visite, quando però al suo fianco era certo di avere il suo delfino.

di Samantha D'Apote