Cisl Lecce, finisce l’era Stefanizzi. Nicolì nuovo Segretario

Con un commosso saluto Piero Stefanizzi lascia la scena per raggiunti limiti di età. Gli succede Antonio Nicolì già membro del Direttivo.

Una sala commossa, gremita in ogni ordine di posto, ha salutato l’ultimo giorno da Segretario Generale dell’Ust Cisl di Lecce di Piero Stefanizzi ed ha, al contempo, acclamato all’unanimità il suo successore, Antonio Nicolì, già membro del Direttivo Provinciale.

Insomma una successione nell’alveo della continuità in casa Cisl, senza strappi e senza polemiche, nel solco di un’amicizia personale e di una comunanza di strategie e intenti. Il tutto davanti ad Annamaria Furlan, Segretario Generale del sindacato che è giunta da Roma per il passaggio di consegne e per ribadire gli impegni della Cisl in un mondo del lavoro che cambia e che proprio per questo ha bisogno di più tutele e più diritti.

“Come un buon allenatore di calcio – ha concluso il suo interevento Stefanizzi prima di cedere la scena a Nicolì – ho voluto verificare chi, nel nostro spogliatoio, potesse proseguire un cammino di cambiamento nella continuità, mantenendo saldi i pilastri del nostro agire nell’ambito delle relazioni sindacali e del lavoro. Credo che Antonio Nicolì sia la persona giusta al posto giusto”.

Un intervento di commiato tutt’altro che “passatista”, quello del Segretario uscente che, nel bilancio delle cose fatte e in quelle ancora da fare, ha voluto rimarcare in maniera forte il legame che deve unire la tutela del lavoro alla formazione dei lavoratori, in uno scenario in cui la riorganizzazione stessa del sindacato, a causa delle risorse sempre più carenti, deve essere ridiscussa e razionalizzata con scelte spesso difficili.

Insomma il ruolo di Asesi, dell’ente di formazione emanazione della Cisl leccese, ne esce rafforzato, in maniera strategica, proprio perché la formazione professionale è destinata a diventare una leva nelle nuove politiche del lavoro, in un mondo che cambia quotidianamente e che spesso non si accorge delle difficoltà dei lavoratori, troppe volte considerati come ultimo ingranaggio della macchina.

Antonio Nicolì, a detta di tutti i delegati, ha spalle forti per reggere la nuova sfida lanciata dal sindacato. Persona di esperienza, pacata, dedita alla complessità dei ragionamenti, ma al tempo stesso abile decisore nel momento in cui occorre fare sintesi delle proposte in campo.

Al suo fianco nel Direttivo Ada Chirizzi e Salvatore Castrignanò.



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