Filanto, arrivano le mensilità arretrate per i lavoratori

Importante traguardo raggiunto a Roma per i 77 dipendenti Filanto ai quali sono state riconosciute le mensilità di Cassa integrazione straordinaria da febbraio a luglio 2014.

La vicenda Filato è ormai ben nota: i dipendenti dell’azienda calzaturiera – ormai in liquidazione – non percepivano le mensilità di cassa integrazione straordinaria previste da febbraio a luglio 2014.
Oggi, alla presenza delle Organizzazioni sindacali di categoria FILCTEM CGIL, FEMCA CISL, UILTEC UIL della provincia di Lecce unitamente alle RSA, è stato siglato l’accordo presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Vengono riconosciute, così, le mensilità del periodo di Cassa integrazione straordinaria dal 1° febbraio al 20 luglio 2014 in favore di 77 lavoratori dell’azienda di Casarano.

L’accordo è stato siglato dopo la riunione per l’espletamento dell’esame congiunto relativo alla situazione aziendale della società.

Soddisfazione per la sottosegretaria al Lavoro, Teresa BellanovaCon l’accordo firmato questa mattina presso il Ministero del Lavoro è stata definita la fase amministrativa della procedura che consente di erogare ai lavoratori la Cassa integrazione straordinaria da febbraio a luglio 2014, periodo rimasto ‘scoperto’, e che sarà pienamente operativa quando entrerà in vigore della Legge di Stabilità 2015, che prevede lo stanziamento necessario. Un accordo che arriva a dare una boccata d’ossigeno e un Natale più serenoa questi lavoratori e alle loro famiglie”.

Soddisfatta, ma al tempo stesso cauta l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia, Loredana Capone, presente, oggi, a Roma accanto ai rappresentanti sindacali dei lavoratori e dell'azienda. "Avremmo voluto che la vicenda fosse totalmente definita rispetto alle cinque mensilità di cassa dal 1/2/2014 al 20 luglio 2014. Purtroppo non è stato cosi ma siamo comunque contenti di aver superato un altro step nella vicenda Filanto Spa a favore dei 77 lavoratori". "La procedura è completata – ha concluso. Ora aspettiamo le risorse".

Ora si attende che entri in vigore la legge di stabilità 2015 e che le risorse siano messe a disposizione.



In questo articolo: