Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Poca trasparenza nelle politiche ambientali, i Cinque Stelle attaccano Vendola e Pd

by Redazione
23 Agosto 2017 17:28
in Politica
0

Regionali 2015, si comincia a fare sul serio dopo tante schermaglie in tutti gli schieramenti. Si comincia finalmente a parlare di temi concreti, di temi che stanno a cuore ai cittadini e i Cinque Stelle scendono in campo in maniera determinata contro la politica ambientale della Regione Puglia guidata da Nichi Vendola, visto che proprio l’ambiente sarà uno dei temi principali sui quali i vari candidati governatori si giocheranno il consenso e quindi il voto dei pugliesi.
 
Antonella Laricchia, candidata governatrice di Puglia per i grillini, attacca a testa bassa la scarsa trasparenza del sito regionale sul quale dovrebbero essere pubblicati i dai relativi alla quantità e qualità dei rifiuti raccolti in puglia e soprattutto sulle percentuali di differenziata raccolti dai comuni della regione.
 
“Da oramai cinque mesi – esordisce la pentastellata – non si conoscono più i quantitativi di rifiuti raccolti in Puglia, né le percentuali di raccolta differenziata raggiunte dai singoli Comuni né, tantomeno, quali siano gli impianti dove vengono conferiti e smaltiti i rifiuti. Il sito web regionale www.rifiutiebonifica.puglia.it dove vengono raccolti i dati paese per paese, non riporta infatti alcun dato per il 2015. Si tratta di una gravissima mancanza di trasparenza da parte dell’ente regionale guidato da Vendola e dal PD”.
 
La gestione dei rifiuti ovviamente si incanala su un doppio binario di problematiche: da un lato il fattore ambientale e quindi la qualità della vita presente e futura dei pugliesi. Dall’altro, però, e non cosa trascurabile, c’è da aggiungere la questione economica, poiché il mancato raggiungimento da parte dei comuni di percentuali di differenziata previste dalla legge, comporta l’applicazione della famosa e famigerata ecotassa che tanto pesa sulle tasche dei cittadini, che già avvertono in tutti i settori dell’economia il morso della crisi e si risparmierebbero volentieri quella tassa così pesante.
 
Il settore dei rifiuti, inoltre, in questi anni si è dimostrato anche quello più permeabile alle infiltrazioni mafiose, e quindi avere trasparenza in tutta la filiera amministrativa e organizzativa diventa assolutamente indispensabile, dicono dal movimento di Beppe Grillo.
 
“La Puglia è una regione dove il business dei rifiuti, oltre ad aver creato dei grandissimi problemi a livello ambientale a causa di anni di nefandezze politiche, si è troppo spesso legata ad attività illecite. Per questo – continua Antonella Laricchia (M5S) – la mancanza di trasparenza non fa nient’altro che aumentare i timori che i comportamenti non leciti possano proliferare, soprattutto in questo periodo dove si sta procedendo al rinnovo dei bandi di gare per l’assegnazione dei servizi”.
 
I Cinque Stelle, infine, passano dalla protesta alla proposta e spiegano in maniera puntuale la loro strategia programmatica nel comparto ambientale in caso di vittoria, una vittoria che al momento sembra essere impossibile visto il netto vantaggio – certificato da più sondaggi – che Michele Emiliano sembra aver raccolto su tutti gli inseguitori, ma è chiaro che per i Cinquestelle incalzare il governatore in pectore e sperare in un ribaltamento dei pronostici, contro ogni previsione, sembra essere qualcosa più di un auspicio: “Quello che realizzeremo una volta alla guida della Puglia, come previsto dal nostro programma, sono l’attuazione della ‘Strategia Rifiuti Zero’, vera e propria realtà in tante parti d’Italia e del mondo, e la tariffazione puntuale che permetterà ai cittadini – spiega la candidata Presidente 5 Stelle – di pagare in maniera corrispondente a quanto si consuma, seguendo il principio che ‘chi più inquina, più paga’. Solo così abbatteremo uno dei costi maggiori per le casse regionali, ripulendolo dal malaffare e dagli sprechi e creando, al contempo, numerosi posti di lavoro, semplicemente usando più sapientemente i fondi a disposizione, senza aumentare la tassazione”.

Tags: elezioni-regionali-2015
Previous Post

Assistenza domiciliare anziani, siglato l’accordo tra Asl e Distretti territoriali

Next Post

Caparezza ‘vieni a suonare a Tiggiano’. L’appello in parrucca dei cittadini spopola sul web

Ultime Notizie

Cronaca

Sventato rave party abusivo, il tempestivo intervento dei Carabinieri blocca l’evento

by Redazione

I Carabinieri sventano un evento musicale non autorizzato grazie alla segnalazione di veicoli sospetti. Identificate 30 persone, indagini in corso.

Pesca illegale nell’Area Marina Protetta, sequestrati 400 ricci di mare

Silent Reading Party a Minervino di Lecce: al Dolmen Li Scusi la lettura diventa libertà

Ivan Ciullo, un suicidio che la famiglia non accetta. Dalla lettera all’orario della morte: ecco tutti i dubbi

Carabinieri

Banda di ladri irrompe in una villa, rinchiude il proprietario in bagno e svaligia l’abitazione

Bonus libri scolastici a Nardò, al via le domande per l’anno scolastico 2026/2027

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026