Piano Paesaggistico, modifiche in vista. Perrone:«Barbanente dimostra sensibilità»

Il Piano Paesaggistico Territoriale sarà presentato in Regione a breve dall’Assessore Angela Barbanente. Perrone è¨ fiducioso nella sensibilità dell’assessore regionale.

L'Assessore regionale Angela Barbanente presenterà alla giunta, nei prossimi giorni, una delibera di riadozione del Piano Paesaggistico Territoriale. Prevista la revisione su alcune misure di salvaguardia ritenute eccessivamente restrittive. Perrone: "Prendiamo atto di questa sensibilità". L'Anci, inoltre, ha prodotto un documento contenente tutte le osservazioni dei sindaci sul Pptr, sperando che possa essere d'ausilio nella sua formulazione definitiva.  

"Indietro non si torna, perché il Piano è concepito nel rispetto delle norme del Codice dei Beni culturali e perché la sua redazione è stata ampiamente condivisa nei mesi scorsi".Queste le parole che Angela Barbanente disse ai sindaci pugliesi presenti all'assemblea dell'Anci del 9 settembre scorso a Bari. Oggi però – dopo aver interloquito con amministratori di ogni colore politico, tecnici e imprenditori – ci sarebbe stato un passo indietro proprio da parte dell'Assessore alla Qualità del Territoriomodificando quegli articoli su cui vi erano le maggiori perplessità. La vicepresidente è pronta a presentare alla giunta una delibera di riadozione del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale adottato il 2 agosto 2013. "Questa nuova posizione conferma il fatto che i nostri dubbi avevano ragione di essere – scrive il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, all'interno di una nosta stampa pervenutaci in redazione – e la Giunta Regionale, infatti, dovrà riadattare il Piano sulla base di una revisione degli articoli 104, 105, 106 e 107".

Sotto accusa, poiché definite inadeguate, delle misure di salvaguardia ritenute eccessivamente restrittive. Le richieste degli ultimi mesi, infatti, hanno riguardato la sospensione o la modifica di queste norme, per consentire ai comuni di portare avanti la loro attività pianificatoria ed evitare contenziosi che avrebbero finito  per paralizzare l’economia dei territori. "Prendiamo atto della sensibilità e dell'apertura al dialogo dell’assessore Barbanente – prosegue Perrone – nei confronti delle critiche e dei malcontenti degli ultimi mesi, che l’hanno portata a rimetter mano agli articoli suddetti. In realtà, però, dalle notizie apparse sui giornali (gli aggiornamenti al momento ci derivano soltanto dagli organi di stampa), su alcune questioni i nodi da sciogliere restano. Ad esempio, sull'aspetto dei territori costruiti, non c'è ancora una chiara e netta posizione". Tema che più volte l'assessore Barbanente ha dichiarato non dipendere dalla sua volontà demandandone la responsabilità al Ministero. 

Oggi la Regione Puglia apre uno spazio operativo dalla riadozione del Piano alla sua approvazione definitiva. Una novità rispetto al passato, la definisce Perrone, che conclude: "Aspettiamo soltanto che gli impegni presi dal Assessore Barbanente in questa fase di confronto postumo trovino riscontro in una norma chiara e definitiva".È per questo motivo che l'Anci ha redatto un documento contenente tutte le osservazioni dei sindaci al PPTR, che non agiscono per spirito di contraddizione ma perché sono gli unici in grado di interpretare le esigenze delle comunità. L'auspicio è che questo documento sarà tenuto in dovuta considerazione, perché le richieste scaturiscono dalle esigenze del territorio pugliese tutto.



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