Sorpresa ‘affluenza’. Bassa, ma in aumento rispetto al 2010

La regione Puglia è chiamata a scegliere il governatore che raccoglierà l’eredita di Nichi Vendola. Tutti i candidati si sono recati alle urne e, appena usciti dal seggio, hanno lanciato un appello agli elettori.

«Non fate decidere gli altri per voi». Con questo prezioso ‘suggerimento’ la lady di ferro salentina, Adriana Poli Bortone ha lasciato il seggio al liceo ‘Galileo’ di Lecce dove si era recata questa mattina per votare. Ma quello della candidata di Forza Italia sostenuta da Noi con Salvini non è stato l’unico accorato appello al voto rivolto agli aventi diritto. Il fantasma dell’astensionismo, il timore più che fondato che gli elettori decidessero di disertare le urne ha accomunato un po’ tutti, da destra a sinistra, e non solo in Puglia dove l’accesa campagna elettorale, soprattutto tra le fila del centrodestra, non ha di certo invogliato a partecipare attivamente alla cosa pubblica.
 
Stesso ‘invito’ ad andare a votare è arrivato dal ricostruttore Raffaele Fitto. Anche se l’europarlamentare magliese non è coinvolto in prima persona in questa tornata elettorale è ormai noto a tutti il suo impegno al fianco di Francesco Schittulli, l’altro candidato del centrodestra sostenuto da Fratelli d'Italia, Ncd-Ap e dai suoi fedelissimi: «La democrazia ha un nemico e si chiama partito dell'astensione – ha dichiarato il politico salentino a Maglie – non è vero, non sono tutti uguali».  

«Scegliete la persona che credete possa rappresentarvi al meglio ma andate a votare. Auguro un buon voto libero a tutti i pugliesi» – ha, invece, dichiarato il candidato governatore per il Movimento 5 Stelle, Antonella Laricchia che in linea con gli altri ha lanciato la sua 'preghiera' «anche se c'è un comprensibile clima di sfiducia nella politica – ha sottolineato la studentessa pentastellata – non dobbiamo mai smettere di sperare in un futuro migliore. Per realizzarlo c'è bisogno di ognuno di noi».
 
Evidentemente tutti gli appelli qualche effetto devono averlo sortito se – numeri alla mano- alle 12.00 in puglia aveva votato il 13,3% degli aventi diritto. Ad onor del vero, se confrontata con le altre Regioni chiamate al voto (Liguria, Veneto, Toscana, Umbria, Marche, Campania) la percentuale di affluenza risulta essere la più bassa in Italia, dato che preso da solo dovrebbe far riflettere, ma se confrontato con il 2010 ecco l’effetto sorpresa: quattro punti in più rispetto a cinque anni fa, quando però si votava in due giorni. Nel tardo pomeriggio, invece, come si legge sul sito del Viminale il trend dovrebbe essere stato confermato: alle 19.00 l’affluenza si attesta intorno al 38%.
 
Incoraggianti anche i dati relativi alle amministrative nei 15 comuni del Salento chiamati a rinnovare sindaci e consiglieri comunali. Alle 19.00 avevano ‘adempiuto al compito’ poco più del 52% degli elettori. Maglia nera a Gagliano del Capo, con un dato appena superiore al 40%. Prima di questa classifica elettorale Calimera e Uggiano la Chiesa che superano nettamente il 58% seguita da Novoli che si ferma a 57%.
 
Affluenza comune per comune:
ARNESANO 56,31%           
CALIMERA 58,71%
CARMIANO 55,29%
CORIGLIANO D'OTRANTO 45,84%  
GAGLIANO DEL CAPO 40,09%         
MAGLIE 54,18 %
MARTANO 50,96 %       
MELPIGNANO 51,73 %     
MONTERONI DI LECCE 53,73 %
NEVIANO 49,02 %             
NOVOLI 57,17 %
PARABITA 43,72 %
PORTO CESAREO 56,31%
UGGIANO LA CHIESA 58,91 %
VEGLIE 53,57%
 
La prossima rilevazione sarà alle ore 23.00, orario di chiusura dei seggi.