Unione piccoli comuni salentini, il Prefetto chiama a raccolta i sindaci

Questa mattina in Prefettura c’è stato un vertice nato con l?obiettivo di affrontare e discutere tutte le difficoltà che potrebbero emergere nel passaggio di 40 piccoli comuni con meno di 5mila abitanti in 14 più capienti territori, frutto di fusioni o unioni.

Una riunione tra i sindaci dei piccoli Comuni del Sindaco ed il Prefetto di Lecce, Giuliana Perrotta. È questo quello che è avvenuto questa mattina in Prefettura con l’obiettivo di affrontare e discutere di tutte le difficoltà che potrebbero emergere nel passaggio di 40 piccoli comuni con meno di 5mila abitanti in 14 più capienti territori, frutto di fusioni o unioni.

Tutti insieme, nel vertice odierno, hanno formulato una proposta da sottoporre all’attenzione della Regione e del Ministero sui possibili accorpamenti. All’incontro, oltre ai sindaci, ha partecipato anche il segretario regionale dell’Anci, Domenico Sgobba. “Quando abbiamo verificato che c’erano delle difficoltà da parte dei comuni prima della scadenza dei termini – ha sottolineato Perrotta – abbiamo valutato l’ipotesi di riunirci attorno ad un tavolo e valutare tutti insieme le problematiche che si frappongono per l’attuazione di questa normativa”.

Anci e sindaci nel corso della riunione hanno evidenziato numerose perplessità. Al momento sembra regnare il caos e si devono analizzare le problematiche che gli amministratori stanno incontrando. Per ognuna dei  comuni incorporati, ci sarà un unico servizio di protezione civile, servizi interni unificati, così come pure i servizi sociali, il catasto, i servizi scolastici e la polizia municipale.



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