Dopo Lecce-Casertana, Padalino: ‘Alla fine c’è da essere soddisfatti’. Cosenza, ‘Gare così aiutano a crescere’

Nonostante il pareggio casalingo ottenuto contro i campani i giallorossi non drammatizzano, forse memori dell’occasione capitata alla compagine avversaria. Al termine della gara parlano il tecnico di Foggia, il difensore calabrese, Tedesco, Ginestra e Vitofrancesco.

Una buona, buonissima Casertana, molto organizzata, strappa un punto preziosissimo sul campo del Lecce e all’ultimo minuto della sfida rischia anche di portare a casa il bottino pieno.
 
I giallorossi sono rimasti imbrigliati nella rete costruita dal tecnico dei campani, creando meno occasioni rispetto alle partite giocate fino a oggi e facendo un passo indietro anche sotto il livello del gioco che è apparso, forse anche complice un po’ di stanchezza, meno brillante che nelle precedenti occasioni.
 
In sala stampa al termine della partita, però, i volti non erano eccessivamente tirati, anche perché, forse, visto il rischio corso nele vicinanze del fischio finale.
 
Tedesco: (all. Casertana): “È un onore venire qui e giocare in questo stadio credo che il pareggio sia il risultato giusto, ma se dobbiamo essere onesti bisogna dire che il Lecce sul piatto della bilancia meritava di più. Noi abbiamo avuto un'occasione importante con un giovane, ma un punto va bene e i giallorossi hanno avuto diverse palle gol soprattutto nel secondo tempo e siamo contenti. Carriero ha qualità visibili anche per i non competenti, ma dovrà cercare di crescere e sopperire alle lacune che ha per la giovane età e per la mancanza di  esperienza, è un ragazzo di prospettiva e l'importante è che continui a lavorare, anche se ci vuole un po' di tempo. Le delusioni d'inizio campionato ci devono servire per migliorare, capire quali errori si sono compiuti per non ripeterli”.
 
Ginestra (port. Casertana): “Fare punti qui a Lecce è difficile noi ci siamo riusciti e siamo contenti, ma voglio fare i complimenti ai giallorossi perché sono una squadra superiore. La paura si è avuta soprattutto nella ripresa quando il Lecce premeva e con calciatori come Torromino, Pacilli e Lepore c'è sempre il rischio di prendere gol. Abbiamo avuto un'occasione alla fine, ma va bene così”.
 
Padalino (all. Lecce): “Credo che alla fine dobbiamo essere molto soddisfatti perché abbiamo creato, soprattutto nella ripresa e perché queste sono gare che si possono non portare a casa e anche perdere,  come si è rischiato e per questo devo fare i complimenti a Bleve che è stato bravissimo. Sulle fasce siamo andati diverse volte, sia con Ciancio che con Vitofrancesco anche se oggi non è andata benissimo. Nella ripresa con l'ingresso di gente più fresca è andata meglio, anche se in campo non c'è stata altra squadra se non il Lecce, anche se abbiamo avuto un pizzico di frenesia. Con il senno di poi le scelte sarebbero altre, ma dopo è tutto più facile… Torromino e Caturano non giocano due contro 11, ma fanno parte di una squadra e di un sistema di gioco che parte dal portiere, ma noi dobbiamo essere più forti perché a volte potrebbero mancare e che facciamo non ci presentiamo? Ho tre titolari per la porta, oggi è Bleve che è stato bravissimo a farsi trovare pronto, ha fiducia in se stesso, quella della squadra e dell'allenatore e anche domenica prossima proseguiremo con lui”.
 
Cosenza (dif. Lecce): “Bisogna pensare che non possiamo vincerle tutte, ma queste partite fanno capire che sarà sempre così è aiutano a crescere, meglio che lo stop ci sia stato oggi che nel corso girone di ritorno; abbiamo rischiato di perderla e bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno. Quando si attacca con sette uomini qualcosa là si lascia, stiamo migliorando e se analizziamo i gol presi sono dovuti a errori dei singoli e non della fase difensiva”.
 
Vitofrancesco (dif. Lecce): “Mi collego a quello che ha detto Ciccio: queste partite fanno crescere a livello di squadra. La compagine forte passa anche da questi pareggi. Il campionato è tosto e non si può pensare di vincerle tutte, bisogna migliorare. Magari in alcuni frangenti è mancato l'ultimo passaggio, ma tutto sommato abbiamo corso. Fino a ora la Casertana è stata la squadra più organizzata che abbiamo incontrato, ben messa in campo e che ci ha creato maggiori difficoltà. Sarebbe stato bello fare la cinquina, ma siamo contenti lo stesso e la faremo più in là”.



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