Giallorossi alla “Scala del calcio” nella sfida contro l’Inter, parla D’Aversa. Le probabili Formazioni

Mancherà ancora Almqvist che non ha recuperato. Con lui non l’allenatore non siderà in panchina a causa della squalifica. Torna Gonzalez.

Mancherà prima di tutto mister D’Aversa, squalificato a causa dell’ammonizione rimediata contro il Frosinone, per quel che riguarda il campo, sarà assente ancora una volta Almqvist, mentre Kaba è definitivamente recuperato, rientra, inoltre, Gonzalez che ha scontato un turno di squalifica.

Ancora poche ore e i giallorossi scenderanno sul terreno di gioco dello stadio “San Siro”, nella sfida – la prima delle due consecutive fuori casa – che li vedrà opposti all’Inter.

“Troveremo una squadra forte che viene dall’eliminazione in Coppa Italia e sotto l’aspetto dell’atteggiamento scenderà in campo per fare risultato pieno, da parte nostra ci deve essere volontà e determinazione e vorrei che i ragazzi avessero lo stesso piglio, per uscire dallo stadio con un risultato importante”, ha affermato l’allenatore alla vigilia della partita

“Credo che nonostante la vittoria non arrivasse da tempo l’atteggiamento la squadra lo ha sempre avuto e su tutte faccio l’esempio della gara con il Milan, essere tornati al successo, però, dà nuovo entusiasmo.

Domani, l’importante sarà essere sempre compatti, non allungarsi e fare sì che i reparti siano legati.

Mi dispiace per la squalifica, sarebbe stato bello sfidarsi con un amico come Simone Inzaghi, ma mi rammarico di non essere in campo con i miei ragazzi. Su cinque cartellini rimediati, penso che due siano stati gratuiti, a volte gli arbitri fanno i fenomeni e non pensano a cose molto più importanti che accadono sul terreno di gioco

Le idee per quel che riguarda la formazione, le ho sempre chiare, poi le valutazioni finali le farò prima della partita.

Il fatto che sarà assente Laurtaro, come ho detto ai ragazzi, non cambia nulla, magari chi lo sostituirà avrà caratteristiche diverse, poi ci sarà un grandissimo pubblico, rispettiamo l’avversario, ma bisognerà fare una prestazione al di sopra del 100%.

Almqvist sta lavorando, ha avuto l’influenza che ne ha rallentato il rientro, ma preferisco soffermarmi su chi è stato convocato

Bastoni e Dimarco sono arrivati fino a lì perché oltre alle caratteristiche tecniche hanno uno spessore umano importante. Ho avuto come calciatore anche Darmian, con il quale mi sento spesso, quando arrivò a Parma dalla Premier lo fece con un’umiltà difficile da riscontrare, era un giocatore affermato perché aveva già giocato in Nazionale. Sicuramente avrò modo di salutarli nel parcheggio. Per un allenatore quando si fanno crescere giocatori giovani e questi arrivano a quei livelli fa molto piacere, anche nella mia rosa, però, ci sono calciatori giovani e mi auguro di vederli giocare in una grande squadra e che poi si ricordino di un allenatore che li ha fatti crescere.

Gli errori di esperienza sono un passaggio fisiologico che deve accadere, poi se ne fanno di meno, noi in passato qualche lacuna l’abbiamo avuta, ma adesso la situazione è migliorata, ma per fare risultato a Milano bisognerà fare la partita perfetta.

Con Tarozzi sono in mani sicure, lo staff l’ho creato io e ho scelto prima di tutto le persone, è gratificante per tutti anche per gli altri miei collaboratori. Si parla sempre degli allenatori, ma quella dello staff è una componente fondamentale

I convocati

Intanto il tecnico ha convocato 25 calciatori per la sfida con i nerazzurri, questo l’elenco

Portieri

Bracolini, Falcone, Samooja

Difensori

Baschirotto, Dorgu, Gallo, Gendrey, Pongracic, Smajlovic, Touba, Venuti

Centrocampisti

Berisha, Blin, Faticanti, Gonzalez, Kaba, Oudin, Ramadani, Rafia,

Attaccanti

Banda, Krstovic, Listkowski, Piccoli, Sansone, Strefezza.

 



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