Ultima chiamata per la salvezza: il Lecce a Udine punta tutto su Falco. Le probabili formazioni

Il Lecce si gioca le ultime residue speranze di salvezza a Udine: serve solo vincere e sperare. In campo Petriccione in regia, l’ispiratissimo Falco ad inventare.

Vincere a Udine e sperare in buone notizie che giungano in contemporanea da Sassuolo-Genoa. E’ questa l’unica via per il Lecce per continuare a sperare in una salvezza maledettamente complicata, divenuta ancor più improbabile dopo il rocambolesco KO di Bologna.

E’ la penultima giornata di campionato e ai giallorossi serve un miracolo spalmato in 180 minuti: conquistare 6 punti e pregare che il Genoa, unica diretta concorrente nella lotta per non retrocedere, non vada oltre un pareggio in due partite.

Ma è chiaro che quella di questo pomeriggio è la partita decisiva: non battere l’Udinese, salvatasi matematicamente solo pochi giorni fa, significherebbe certificazione sul ritorno in Serie B dopo un solo anno nell’Olimpo del calcio italiano.

Per la gara del “Friuli” Fabio Liverani ha detto a chiare lettere che non vuole avere rimpianti di nessun tipo. Nonostante un morale che rischia di essere stato ampiamente compromesso e con una rosa sempre a ranghi ridotti, il Lecce vuole e deve giocare per vincere.

Per farlo in campo andrà grossomodo la stessa formazione che ha disputato il match di Bologna, con l’eccezione certa di Rispoli, squalificato. Tra le proprie fila Liverani ritroverà Calderoni che, però, difficilmente avrà una maglia tra i titolari.

Calderoni (ph.Paliaga)

E allora, con Gabriel in porta, la difesa sarà composta ancora da Donati, Lucioni, Paz e Dell’Orco, con Meccariello e Calderoni pronti a subentrare; in mezzo sarà Petriccione e ritrovare le chiavi della manovra, affiancato dall’ex Barak e Mancosu, mentre in attacco ogni speranza sarà sulle spalle di Saponara, Falco e Lapadula.

I bianconeri, dal canto loro, hanno potuto festeggiare pochi giorni fa la salvezza e le ultime due giornate di campionato serviranno a Gotti solo per aggiudicarsi la conferma anche per la prossima stagione. Gotti che per questo pomeriggio non potrà contare sullo squalificato Stryger Larsen e sugli acciaccati Prodl, Mandragora, Jajalo, Teodorczyk e Nuytinck.

In porta dunque davanti a Musso in pole position ci sono Becao, De Maio ed Ekong (Samir è da valutare); in mezzo spazio a De Paul, Walace, Fofana, Ter Avest e Sema. Davanti Lasagna con Okaka più di Nestorovski.

Allo stadio “Friuli” arbitrerà il signor Daniele Orsato della sezione di Schio: calcio d’inizio alle ore 19.30 con diretta sui canali di Sky Sport.

Il Genoa a Sassuolo per chiudere i conti

La 37^ giornata, iniziata ieri con i due anticipi, oggi mette in vetrina ancora una volta la lotta per non retrocedere. Spiegata la situazione disperata del Lecce, il Genoa, per non arrivare all’ultima giornata con qualche rischio, potrebbe festeggiare la salvezza se vince in casa del Sassuolo, senza badare al risultato dei giallorossi.

Per il resto, per il secondo posto in classifica continua il testa-a-testa tra Inter e Atalanta, ieri vittoriose rispettivamente su Napoli e Parma. Per la zona Europa da tenere d’occhio oggi i risultati di Milan (impegnato contro la Sampdoria) e Roma (in trasferta a Torino).

Di seguito il programma completo della giornata:

Parma 1 – Atalanta 2
Inter 2 – Napoli 0
Lazio-Brescia (oggi h. 19:30)
Sampdoria-Milan (oggi h. 19:30)
Sassuolo-Genoa (oggi h. 19:30)
Udinese-Lecce (oggi h. 19:30)
Verona-Spal (oggi h. 19:30)
Cagliari-Juventus (oggi h. 21:45)
Fiorentina-Bologna (oggi h. 21:45)
Torino-Roma (oggi h. 21:45)

La classifica

Juventus 83, Inter* 79, Atalanta* 78, Lazio 75,  Roma 64, Milan 60, Napoli* 59, Sassuolo 48, Parma*, Verona e Bologna 46, Fiorentina 43, Cagliari e Udinese 42, Sampdoria 41, Torino 39, Genoa 36, Lecce 32, Brescia 24, Spal 19.
(*una partita in più)



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