Lecce, partito il conto alla rovescia. Liverani: “Fatto qualcosa di straordinario. Manca un tassello per scrivere la storia”

A 24 ore dalla gara l’allenatore romano parla a tutto tondo ed elogio i suoi ragazzi. “Hanno lavorato in maniera straordinaria. Faranno una grande partita”.

Ci sono stati 10 giorni per superare mentalmente il KO di Padova. Ci sono stati 10 giorni per preparare al meglio il riscatto. Ci sono stati 10 giorni per giocarsi l’occasione della vita. Il Lecce è pronto alla super sfida di domani pomeriggio contro lo Spezia, ultima giornata di campionato: 90 minuti in cui si scrive con le proprie mani il destino, una partita che può valere il coronamento di un sogno tanto grande quanto inatteso alla vigilia di questo campionato di Serie B.

I giallorossi hanno in mano le loro sorti: 3 punti contro i liguri e sarà Serie A. Senza pensare al Palermo e alle sue vicende (sportive, in contemporanea giocherà contro il Cittadella, ed extracalcistiche). A far contorno, l’entusiasmo di un intero popolo, pronto ad inviare in ogni ordine di posto (circa 30mila) gli spalti del “Via del Mare”.

In tutto questo Fabio Liverani, ad un passo da un ennesimo personale miracolo sportivo in pochi anni, tenta di gettare acqua sui bollenti spiriti.

“Nel percorso compiuto fino a oggi ci sono stati momenti meno positivi, tornare indietro significa rivedere un film, ma cosa migliore è che il finale dipende da noi”, ha affermato in sala stampa nella consueta conferenza che precede al gara .

“La serie B quest’anno è stata bellissima a prescindere da noi, se si è arrivati alla fine del campionato in cui otto partite su nove sono importanti per raggiungere i vari obiettivi significa che ci siamo trovati davanti a un grande torneo, mi auspico che sia così sempre: esser protagonisti di grandi gare e grandi giocate.

Domani ci saranno lo stadio pieno e la passione per i colori giallorossi e penso che ci siano tutti gli elementi per dare vita a un bel finale. Questi ragazzi si giocano la possibilità di rimanere nella storia della città”.

Lo Spezia

“Dobbiamo avere grandissimo rispetto per lo Spezia, una squadra da che ha fatto grandi cose e con buoni giocatori e che verrà a fare una gara come hanno fatto tutti i nostri avversari al ‘Via del Mare’. Mi auguro che si possa assistere a una sfida come quella contro il Brescia. Fortunatamente ci troveremo di fronte a una compagine che predilige il gioco e non fa ostruzionismo.

Nessuno avrebbe potuto immaginare che, all’ultima giornata, il Lecce si trovasse nella condizione di decidere il proprio destino, fino a ora è stato fatto qualcosa di straordinario e manca un tassello per scrivere la storia che, ripeto, dipende da noi. Poi, nel caso non dovesse andare come si spera, avremo un’altra possibilità e se sfumasse anche quest’ultima, ci metteremo immediatamente al lavoro per realizzarla l’anno prossimo”.

Un fioretto

“Nel caso deciderò in seguito. Sono credente, ma non mi piace unire la Fede a qualcosa di calcistico, ci sono cose più importanti per le quali rivolgersi al Cielo, se faremo una cosa sarà di carattere goliardico. A ogni modo di tutti gli sport non mi piacciono la bicicletta e la maratona”.

La vigilia

“Le vigilie sono tutte particolari e  da allenatore la sto vivendo nella stessa maniera di quella con la Paganese. La passione è sempre la stessa e a livello di emozioni non c’è differenza tra C, B, A o Champions per chi lavora dentro al campo. Quando guardo i ragazzi ho lo specchio di quel che sarà, preoccupazioni non ne ho, hanno fatto una settimana straordinaria e sono loro il mio metro di giudizio e per quel che riguarda la prestazione a cui daranno vita mi lasciano sereno”.

La gara di Padova

“Con il Padova non abbiamo avuto la possibilità di recuperare fisicamente e mentalmente. Tra noi e loro c’erano sette giorni di preparazione: avevano riposato, noi, invece, avevamo finito di giocare alle 23.00; il giorno dopo ci siamo allenati e subito siamo partiti, giunti in Veneto abbiamo fatto due ore di pullman e una rifinitura minima. Se poi a questo aggiungiamo che i patavini si trovassero all’ultima spiaggia è normale che sia andata così”.

La notte prima della gara

“Questa settimana ho dormito, non tantissimo, ma l’ho fatto. Comunque domani dovrò essere bravo a essere quanto più lucido possibile, i ragazzi si possono scaricare sul campo, per chi siede in panchina è più difficile. Vivo una vigilia con tensione e grandi positività e serenità”

I convocati

Intanto sono 27 i calciatori convocati per la partita, questa la lista con i numeri di maglia: 1. Bleve 2. Riccardi 3. Di Matteo 4. Petriccione 5. Cosenza 6. Arrigoni 7. Tachtsidis 8. Mancosu 9. Tumminello 13. Haye 14. Palombi 15. Marino 16. Meccariello 18. Saraniti 19. La Mantia 20. Falco 21. Felici 22. Vigorito 23. Tabanelli 24. Venuti 25. Lucioni 27. Calderoni 28. Fiamozzi 30. Scavone 31. Bovo 32. Milli 34. Majer.



In questo articolo: