Oltre mille km per venire a Lecce e fare una gita di Pasquetta, con annessa partitella, non sulla spiaggia, ma su un campo regolamentare, chissà, poi, se negli spogliatoi, gli uomini di Palladino abbiano arrostito anche le salsicce… per quel che riguarda i salentini, invece, forse hanno confuso la giornata di ieri con quella di oggi.
Capitan Wladimiro Falcone e compagni scelgono di prolungare la Pasqua, dimenticano di scendere in campo e falliscono anche l’occasione del sorpasso alla Cremonese.
“Abbiamo fatto bene nei primi 30 minuti, ma dopo il gol abbiamo abbassato livello e tensione e dovremo lavorare di più su questo”, ha affermato Santiago Pierotti al termine della gara. “Questa è stata una delle peggiori prestazioni di questo campionato, oggi giocavamo con una squadra molto forte e lo abbiamo capito subito. Tutti possiamo sbagliare, ma l’atteggiamento ci deve sempre essere, abbiamo fatto buone partite con le grandi, ma bisogna essere più concentrati. Gioco dove chiede il mister e mi piace sempre aiutare la squadra, in settimana dobbiamo vedere cosa non è andato”.
È stata poi la volta del tecnico degli orobici Raffaele Palladino: “La partita è stata preparata dal Lecce per i calciatori che avremmo messo in campo, siamo stati bravi a difendere, soprattutto nei primi 15 minuti, poi abbiamo iniziato ad attaccare la profondità e i gol sono arrivati così. Sono contento per i ragazzi. In questo periodo ho chiesto alla squadra di mettere più impegno soprattutto nella cura dei particolari, queste ultime gare sono importanti e oggi hanno giocato con maturità, per premio ho dato loro un meritato giorno libero. Non parlo degli avversari, conosco chi siamo, mi aspettavo un Lecce che partisse così, ma credo che noi siamo stati bravi nelle letture, sulle seconde palle e nei dettagli, poi tutte le sfide sono complicate, poi, oggi, c’è stato il primo caldo. Credo che i giallorossi abbiano buoni calciatori in attacco e in mezzo al campo, il punto di forza deve essere l’entusiasmo, soprattutto da parte dell’ambiente”.
“Fino all’1 a zero c’è stata un’altra partita, nel momento in cui hanno segnato, ci hanno spaccato un due e questo non doveva accadere. Oggi c’è stato un brutto Lecce e un’ottima Atalanta, non bisogna salvare alcunché, ma allo stesso tempo resettare tutto”, sono state le parole di Di Francesco.
“Ho cercato di cambiare qualcosa per dare un po’ di vivacità, ma non è servito a molto, non siamo stati all’altezza. Punto!!! Ci auguriamo che sia stato solo un episodio. La storia di questa squadra non cambia, abbiamo limiti, pregi e difetti e a oggi siamo ancora a giocare per la salvezza, non ci sono gare semplici, ma solo sfide da giocare sempre al massimo. Gandelman poteva giocare dall’inizio, ma ho fatto una scelta. So che alcuni giocatori non li potrò utilizzare, poi, altri, possono tornare al meglio. Non siamo stati belli, ma devo fare capire che non siamo questi”.
Ultimo a presentarsi in sala stampa l’autore del vantaggio orobico Giorgio Scalvini: “Siamo focalizzati su noi stessi, poi, rincorrendo bisogna vedere cosa fanno gli altri, ma riprendere dopo la sosta con una grande vittoria è importante. Il mister ci ha detto che dovremo giocare otto finali, abbiamo iniziato male il campionato, ma poi abbiamo recuperato. Nel calcio si ricordano solo i finali e bisogna fare il meglio fino all’ultima gara e dare qualcosa di più rispetto al solito. Non mi sono accorto che Ndaba si fosse girato, può darsi che lui non pensasse che un difensore potesse fare un dribbling. Prima forse facevamo goleade, ma subivamo anche tanto, adesso siamo un po’ equilibrati, oggi è stata una vittoria che dà spirito da prendere ad esempio per andare più forte”
