​Sportelli postamat fuori uso da giorni, la protesta dei cittadini: ‘ritireremo i nostri risparmi’

Da due giorni gli sportelli postamat di alcuni comuni salentini risultano disabilitati dal loro funzionamento, senza capire il motivo. Sui social si è scatenata la protesta dei cittadini che minacciano, dopo i continui disservizi e disagi, di ritirare i propri risparmi.

Pochi giorni sono bastati a far montare la rabbia agli utenti degli sportelli postamat di alcuni comuni salentini come Monteroni e Arnesano, fuori uso senza un apparente motivo.  Il disagio, come accade sempre in questi casi, ha trovato una valvola di sfogo sui social network dove si è scatenata una protesta in stile 2.0. A girare tra gli internauti è un biglietto di carta dove, nero su bianco, è stato scritto il malcontento comune: «Dato che per ragioni sconosciute continuate ad offrire solo disservizi – si legge – forse sarebbe il caso di riprenderci i nostri soldi…». Un modo, insomma, per lamentarsi e ribellarsi dei seccature subite.
  
A rendere ancor più “sentito” il problema – come si legge in una nota dei meetup locali delle cittadine interessate dal disservizio – è il fatto che nei due comuni ci sono solo uffici monorario, cioè aperti solo la mattina e non fino alle 19,05 come accade nei centri più grandi. La situazione poi si aggrava nel fine settimana, dato che per ben 44 ore consecutive non c’è possibilità di prelievo. Insomma come dichiara Jacopo Caroppo, componente del meetup Arnesano Cinque Stelle  è necessario fare chiarezza sul perché i cittadini non possono più utilizzare i due sportelli postamat.
  
 «La questione – dichiarano i componenti del meetup Monteroni Cinque Stelle colpisce, soprattutto, coloro che lavorano a tempo pieno o comunque in orari diurni per i quali è praticamente impossibile rifornirsi di denaro contante, se non pagando le commissioni di prelievo dal circuito degli Atm bancari. Inoltre, questa situazione porta a lunghe file all’interno degli uffici negli orari di apertura»
  
«Dopo un’intensa pressione – concludono – ad accreditarsi le pensioni su conti correnti e libretti di risparmio e con il rilascio della carta bancomat per un servizio più rapido e h24 disponibile, devono constatarne l’inutilità nel momento di bisogno e/o servirsi per le necessità di prelievo degli Atm delle banche con sovraccarico di spese a costi elevati ed, inoltre, le carte dei libretti non possono essere utilizzate presso gli sportelli bancari».
  
È importante, insomma, che Poste Italiane ristabiliscano al più presto il regolare funzionamento dei postamat.



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