‘A lezione’ da Carmen Consoli: la cantautrice incontra gli studenti all’Ecotekne

Carmen Consoli in aula all’Ateneo salentino: gli studenti dell’Università del Salento incontrano la maestra concertatrice dell’edizione 2016 de ‘La Notte della Taranta’. Appuntamento Venerdì 22 Luglio, ore 18.00, in all’Ecotekne.

La cantautrice Carmen Consoli in aula all’Università del Salento. L’attesissimo appuntamento con gli studenti dell’Ateneo – che potranno dialogare con la maestra concertatrice de “La Notte della Taranta” – è in programma venerdì 22 luglio 2016 alle ore 18.00 nell’aula magna della Facoltà di Giurisprudenza (complesso Ecotekne, via per Monteroni, Lecce). L’evento viene dunque promosso assieme dalla Fondazione “La Notte della Taranta”, che da anni collabora con UniSalento in progetti, convegni e attività di ricerca. Il Centro per l’Orientamento e il Tutorato d’Ateneo, inoltre, con un punto informativo segue le tappe del festival – il più grande d’Italia – fin dal 2009.

«Un’occasione importante per i nostri studenti – sottolinea il Rettore Vincenzo Zara  che, oltre a poter conoscere da vicino l’importante artista protagonista di uno degli eventi più attesi dell’estate, avranno modo di mettere in pratica ciò che hanno appreso in aula in vari campi, dalla musica alla comunicazione al marketing. La collaborazione dell’Università con la Fondazione è un esempio di attività di “terza missione” dell’Ateneo da consolidare e sviluppare, nell’ottica del reciproco arricchimento e di uno sviluppo territoriale armonico e condiviso». «In vista del ventennale de La Notte della Taranta avviamo con l’Ateneo del Salento un nuovo percorso di collaborazione», spiega invece Massimo Manera, Presidente della Fondazione La Notte della Taranta.

«Conoscere le dinamiche musicali, i rapporti con l’Orchestra Popolare Residente – continua – l’incontro con la musica popolare del Salento attraverso la testimonianza di Carmen Consoli sarà una grande e bella opportunità per gli studenti che intendono approfondire il fenomeno culturale capace ogni anno di richiamare nelle piazze 500mila spettatori tra le 16 tappe del Festival e il Concertone finale di Melpignano.

Cosa c’è dietro questi numeri e cosa spinge tanti giovani a scegliere la Notte della Taranta sarà certamente il passo successivo della ricerca che avvieremo con l’Università».  



In questo articolo: