L’Acquario del Salento di Santa Maria al Bagno segna l’inizio di una nuova era. Nei giorni scorsi, sono stati presentati ufficialmente i nuovi allestimenti realizzati grazie ai finanziamenti del Pnrr(NextGenerationEU – Ministero della Cultura), integrati da fondi propri e dal supporto del Comune di Nardò.
L’obiettivo dell’intervento è ambizioso, trasformare l’Acquario in un ambiente accessibile, inclusivo e interattivo, capace di accogliere ogni tipologia di visitatore, abbattendo le barriere fisiche e sensoriali.
Un percorso espositivo potenziato
Nonostante le dimensioni contenute, l’Acquario offre oggi un’esperienza di visita profonda e coinvolgente. Le 17 vasche di acqua marina, che ricostruiscono fedelmente i fondali locali, sono state potenziate con servizi all’avanguardia. Sono stati creati percorsi specifici per non vedenti e ipoudenti, fruibili sia con guida che in autonomia grazie a mappe tattili e didascalie in Braille, è disponibile una nuova audioguida progettata per garantire l’isolamento acustico, permettendo un’immersione totale nei suoni del mare, sono stati installati rialzi davanti a ogni vasca per i più piccoli e creata un’area dedicata ai bambini under 5, completa di stazione cambio pannolini ed è stato realizzato un innovativo espositore in legno con cubi rotanti dove gli organismi marini possono essere osservati da vicino, toccati (con estrema delicatezza) e persino annusati.
Tecnologia e Interattività
La visita diventa autonoma e dinamica grazie a pannelli tattili speculari alle vasche principali; totem didascalici con QR-Code per accedere a contenuti extra multimediali e multilingue e postazioni microscopio per la libera osservazione e giochi interattivi a video.
Tutte le nuove offerte e i percorsi dettagliati sono consultabili sul sito ufficiale.
