La sanità salentina accorcia le distanze con i cittadini più vulnerabili. Nell’ambito del Programma Nazionale “Equità nella Salute” (PNES) 2021-2027, l’Asl Lecce ha ricevuto questa mattina un nuovo motorhome polidiagnostico, un mezzo all’avanguardia progettato per abbattere le barriere d’accesso ai servizi sanitari.
Quella leccese è la prima azienda sanitaria in Italia a ricevere questa unità mobile nell’ambito del progetto, confermandosi capofila in una strategia che punta a portare le cure “in strada”.
Il motorhome non è un semplice mezzo di trasporto, ma un vero e proprio ambulatorio clinico mobile dotato di ecografo e elettrocardiografi; contaglobuli per analisi immediate e frigo medicale per la conservazione di farmaci e campioni.
A bordo opererà un’equipe multidisciplinare composta da medico, infermiere e Oss, capace di offrire assistenza in contesti dove l’accesso alle strutture tradizionali risulta complesso. “Una sanità di prossimità a vantaggio delle fasce più fragili,” ha dichiarato il Commissario straordinario Stefano Rossi. “Siamo i primi ad averlo ricevuto e ci auguriamo di usarlo quanto prima per offrire diagnostica d’immagine e di laboratorio ovunque ce ne sia bisogno.”
A chi si rivolge il progetto Il piano d’intervento per contrastare la povertà sanitaria è destinato a persone con ISEE inferiore a 10mila euro o esenti per reddito; senza fissa dimora e comunità Rsc, migranti e cittadini stranieri (codici STP e ENI) e, infine, persone in condizione di indigenza segnalate dai Servizi Sociali.
Una rete in espansione Oltre al nuovo motorhome, la provincia di Lecce conta già 3 ambulatori medici e 4 odontoiatrici di prossimità, ai quali si aggiungerà presto un secondo ambulatorio mobile dedicato esclusivamente alle cure dentistiche. Il progetto è coordinato dal Ministero della Salute (Autorità di Gestione) con l’INMP come Organismo Intermedio.
Informazioni e Accesso L’accesso è diretto o tramite gli Enti del Terzo Settore partner: Fondazione di Comunità del Salento: 345 703 2153 | [email protected] e FIA Puglia: 0833 172 0493 | [email protected]
