Prevenzione e contrasto alla ‘malamovida’, Asl partecipa al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza

Hanno partecipato  Il Direttore generale dell’Azienda Sanitaria Locale Lecce Stefano Rossi e Nicola D’Angelo del Seus 118.

Con l’avvicinarsi della stagione estiva, che porterà nel Salento un gran numero di turisti, con un considerevole aumento della movida, soprattutto nelle località rivierasche, in Prefettura iniziano a pianificarsi le ‘strategie’ per fare sì che si prevengano quei comportamenti non virtuosi.

Nella giornata di oggi, in “Via XXV Luglio”, quindi, il Prefetto Luca Rotondi, ha convocato un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza al quale ha partecipato  Il Direttore generale di Asl Lecce Stefano Rossi, insieme a Nicola D’Angelo del Seus 118.

“Abbiamo risposto, con spirito di cooperazione, all’invito del Prefetto a un incontro di estrema rilevanza, come quello di oggi, dedicato alle strategie di prevenzione e contrasto a malamovida e abusivismo. Il nostro territorio, oramai da anni conosciuto oltre i confini nazionali, meta di migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo, necessita, nella stagione estiva, di un’attenzione maggiore e più articolata”, ha dichiarato Rossi.

“Il nostro sistema sanitario nazionale –prosegue e quello di competenza della nostra Asl non ne è escluso, attraversa un momento complesso, con una difficoltà a reperire medici, in particolare gli specialisti dell’emergenza urgenza. Basterebbe questa ragione per richiamare cittadini e cittadini, più o meno giovani, turisti e non, a un grande senso civico e di responsabilità. Comportamenti non virtuosi, come abuso di alcool, guida in stato di ebrezza, uso di stupefacenti e altre pratiche nocive per la propria salute e rischiose per la propria incolumità e per quella di chi ci circonda, mettono a dura prova il nostro Servizio di Emergenza Urgenza.

Perché, lo dico per rendere l’idea, un medico impegnato nel trattamento di un coma etilico in discoteca o in spiaggia può togliere tempo e soccorso a una persona in fin di vita che non ha scelto di stare male e di rischiare la vita. Per questo mi auguro che tutti gli attori coinvolti, tutte le istituzioni, dalle scuole, in queste ultime settimane prima della chiusura, alle famigli e a tutti coloro che hanno la possibilità di relazionarsi con ragazzi e ragazze facciano la propria piccola ma preziosa parte per un’estate vissuta nel divertimento sano e consapevole” ha dichiarato concluso.