‘Tutti i tamponi sono negativi’, la Clinica Petrucciani di Lecce annuncia la ripresa delle attività

A mezzo di un comunicato stampa firmato dal Direttore Sanitario Antonio Pio Mazzotta, la Casa di Cura Prof. Petrucciani annuncia la ripresa di tutte le attività temporaneamente sospese

«Avendo il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica della Asl di Lecce decretato la fine dell’isolamento domiciliare per tutti gli operatori sanitari interessati, e a fronte della negatività di tutti i tamponi effettuati, la Casa di Cura Prof. Petrucciani, nel pieno rispetto dei protocolli adottati dalle competenti autorità, comunica la ripresa delle attività temporaneamente sospesi».

Buone notizie quelle che giungono dalla clinica leccese, a mezzo di un comunicato stampa firmato dal Direttore Sanitario Antonio Pio Mazzotta.
Alla Petrucciani di Lecce l’attività sanitaria ritorna a pieno regime come prima della sospensione causata dai provvedimenti cautelativi posti in essere.

Ma andiamo con ordine. In data 20 marzo la struttura di Viale Aldo Moro aveva ricevuto la notizia della positività al Covid-19 di un proprio medico che, tuttavia, era già in auto-isolamento da una settimana prima, dal 13 marzo per la precisione. Immediatamente erano scattati i protocolli previsti dal Dipartimento della Salute della Regione Puglia: gli operatori sanitari che erano stati a stretto contatto con la persona positiva al coronavirus erano strati messi immediatamente in quarantena e si era provveduto a richiedere l’effettuazione dei tamponi.

Tutti i tamponi eseguiti su quegli operatori sono risultati negativi. Tenuto conto che nella struttura stanno tuttora proseguendo le attività di bonifica e sanificazione ordinarie e straordinarie attraverso la ozonizzazione a carico delle singole unità assistenziali (stanze di degenza, ambulatori, reparti operatori e spazi comuni), il direttore sanitario ha voluto assicurare la ripresa a pieno regime della clinica.



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